CINEGATTO: THE SUICIDE SQUAD - MISSIONE SUICIDA

 Torna al cinema la Task Force X con una nuova squadra di supercattivi. 


Scheda Film



L'avventura d'azione vede schierati i delinquenti più degenerati della DC. Tra i super cattivi troviamo Harley Quinn (Margot Robbie), Bloodsport (Idris Elba), Rick Flag (Joel Kinnaman), Captain Boomerang (Jai Courtney), Peacemaker (John Cena) che si uniscono alla tetra e segreta Task Force X. Dopo averli dotati delle armi più esplosive, l’organizzazione li scarica nell’isola di Corto Maltese, piena di acerrimi nemici dell’umanità. Il gruppo cerca di farsi largo nella giungla dell’isola e prende parte a una missione di ricerca, sotto le direttive di Amanda Weller (Viola Davis).

THE SUICIDE SQUAD - MISSIONE SUICIDA

Eravamo rimasti alla prima suicide squad, quella del 2016 capitanata da Deadshot (Will Smith) e Harley Quinn (Margot Robbie), in un film tratto dai personaggi della DC Comics e diretto da David Ayer. E ora ci ritroviamo al cinema con una nuova squadra, totalmente cambiata sia nei personaggi che nello svolgimento della storia. Unico volto amico è quello di Harley Quinn, insieme a quello familiare - ma non amico, almeno nel film - di Amanda Waller (Viola Davis), sempre nei panni dell'agente governativa pronta a tutto per proteggere l'America. Ancora una volta è lei a mettere insieme una squadra di supercattivi - o meglio di assassini e creature non proprio umane - proponendo una missione impossibile in cambio di uno sconto della pena carceraria. Conosciamo così i nuovi protagonisti, tra cui  Blodsport (Idris Elba), Peacemaker (John Cena), Cleo (Daniela Melchior). Ognuno con abilità e poteri diversi, i componenti della nuova squadra si rivelano ancora una volta "particolari" nelle caratteristiche e nell'approccio decisamente fuori dal comune. Questa volta, la missione si svolgerà nell'isola di Corto Maltese, governata dal dittatore Silvio Luna. 




James Gunn, regista noto per Guardiani della Galassia, sembra essersi totalmente liberato di qualsiasi vincolo e cautela nel suo The Suicide Squad, tanto da aver realizzato un film decisamente diverso dai precedenti. Niente di male, ma bisogna chiarire fin da subito che: 1)The Suicide Squad NON è un film adatto ai bambini; 2)si discosta parecchio dai precedenti titoli della Warner Bors. a sfondo DC. Del resto, se si parla di criminali pronti a tutto per uno sconto di pena, che vivono di violenza (con piccoli momenti di debolezza e umanità) e che non hanno scrupoli, il taglio splatter è più che corretto. Solo che il brusco passaggio da un tipo di film a un altro lascia spiazzati. Non è un mistero che l'universo cinematografico Marvel sia da sempre maggiormente apprezzato dagli spettatori rispetto al suo rivale DC, e che i film di quest'ultimo non siano mai pienamente riusciti; e dunque niente di male a voler osare di più, provare qualcosa di nuovo e forse unico dal momento che si parla sempre di un determinato genere con una radice fumettistica. Abbiamo visto Batman, Superman, la Justice League, Wonder Woman sul grande schermo, alcuni con risultati apprezzabili, altri molto meno. Ma ciò che li lega è una coerenza - presente nell'universo Marvel - che non esiste più in The Suicide Squad. Ripeto, niente di male, ma uno spettatore che si reca in sala per vedere il nuovo film della Warner sulla linea della DC non si aspetterebbe di certo di vedere teste mozzate, tanto sangue e scene cruente! Per questo è necessaria la chiarezza e la consapevolezza che questo è tutto un altro film. Può piacere o no, ma è un altro film. 




Personalmente, trovo che sia un'operazione interessante, ma che si sia fermata a ciò che comunemente viene definito genere pulp, con tante battute - non alla Guardiani della galassia, ma decisamente più spinte -, tanto splatter e poca sensazionalità nella trama. C'è pulp e pulp, in questo caso non si riferisce alle migliori delle accezioni. Non ci sono scene di lotta che restano nella memoria, se non le ammazzatine cruente che colpiscono solo gli impressionabili (io non lo sono). Non c'è niente di memorabile, ma intrattiene come i film del genere. Apprezzo, come sempre, il personaggio di Harley Quinn, che più si distacca dal passato e dal suo amore insano per Joker - come anticipato da Birds of prey -, più diventa una donna fortissima, fuori di testa e cinematograficamente eccezionale. 







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