RECENSIONI A CONFRONTO: LA RICAMATRICE DI WINCHESTER DI TRACY CHEVALIER

Buongiorno readers,
oggi sono qui per presentarvi il primo appuntamento della Challenge creata da me e Sabrina del blog Reading at Tiffany's, Recensioni a confronto.
Abbiamo deciso di iniziare questo mese con una bel Romanzo Storico.
Se volete seguirci nei prossimi appuntamenti e leggere con noi,
QUI troverete il calendario con le letture.

 


La ricamatrice di Winchester
di Tracy Chevalier
                                                    

Genere:
Romanzo Storico
Prezzo: € 18,00 (ebook 9,99)
Editore: Neri Pozza
Uscita: 16 gennaio 2020

Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un'esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all'idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un'istituzione rinomata in città: l'associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall'implacabile signora Biggins, l'associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un'antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d'arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l'idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l'esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l'intera trama di una vita.
RECENSIONE SONIa
 
Sono sincera, appena ho visto nelle librerie questo libro, non mi è passata neanche per l'anticamera del cervello di leggerlo anche se spesso esco dalla mia zona confort ma devo dire che grazie a questa rubrica e alla mia amica Sabrina, sto riscoprendo titoli e autori che probabilmente da sola non avrei mai letto.
 
La ricamatrice di Winchester è un romanzo molto particolare, per alcuni versi impegnativo, per altri è una lettura unica, originale e vera. Proprio così lettori miei,  la storia infatti è ispirata a una storia vera ovvero alla “Venerabile Congregazione delle ricamatrici della Cattedrale di Winchester”, nata negli anni trenta con lo scopo di confezionare cuscini ricamati a mano, per i banchi della Cattedrale di Winchester.

La nostra protagonista, Violet Speedwell, dopo aver perso il fidanzato in guerra, è sempre più rassegnata a diventare una zitella. Spinta dalla curiosità però e forse anche dalla disperazione, decide di entrare a far parte del gruppo dell'associazione di ricamatrici della cattedrale. Qui la vita della trentottenne Violet Speedwell, inizierà a prendere una piega completamente nuova, e stringendo amicizie tra le così dette "donne in eccedenza" riscoprirà la sua indipendenza.
 
Sicuramente come vi ho detto all'inizio, non si tratta di una lettura semplice, anzi a volte è risultata anche abbastanza noiosa ma la scrittura della Chevalier è come un motore a gas, piano piano prende lo sprint e riesce a coinvolgere e a far innamorare il suo lettore lentamente. Nella ricamatrice di Winchester, la Chevalier ci mostra la condizione femminile degli anni '30 in Inghilterra, le sfide continue che queste donne ogni giorno devono affrontare nella società, sul posto di lavoro o persino all'interno della propria famiglia. 
Se amate le ricostruzioni storiche dettagliate e delle storie al femminili importanti allora questo è il libro adatto per voi.
 
RECENSIONE SABRINA

Ho scelto questo libro siccome lo volevo recuperare da tempo e poi soprattutto perché ho letto quasi tutti i libri di Tracy Chevalier ed è una delle autrici che porto nel cuore.
La storia è quella di Violet Speedwell che decide di trasferirsi a Winchester un po' per ricominciare e un po' alla ricerca di sollievo dai dolori della Grande Guerra che le ha portato via il fratello e il suo fidanzato e all'età di trentotto anni l'ha lasciata nella casa di famiglia con una mamma petulante e con una bella etichetta da zitella sempre appiccicata addosso. 

Prende coraggio e trova un lavoro, si mantiene l'affitto di una stanza e scopre il piacere del ricamo attraverso un gruppo di ricamatrici della cattadrale di Winchester, che fin da subito è un luogo che le infonde pace e la fa sentire forse meno sola. Seguendo la vita di Violet assistiamo all'evoluzione di una donna forte e indipendente che a modo suo si ribella ai pregiudizi soffocanti della società nella quale vive e che vuole la donna relegata al braccio di un uomo e destinata solo a pensare alla casa e alla famiglia senza nessuna velleità personale.
 
Il suo cambiamento non è repentino, di carattere non è la classica ribelle, ma è una persona decisa e perseverante e le sue conquiste sono lente me significative, di conseguenza il ritmo di lettura è meno incalzante e segue il flusso dei pensieri timidi della protagonista. Si nota il piacere della Chevalier nel soffermarsi a descriverci i particolari della campagna inglese che Violet visita durante il suo primo viaggio da sola, i dettagli dei cuscinetti che, con quelle che diventeranno poi le sue amiche, ricamano per alleggerire la solennità della cattedrale e poi le sfumature del suono delle campane che con la loro melodia fanno breccia nel suo cuore, tutto questo per farci porre l'attenzione a come a volte le piccole cose possano nascondere la stessa potenza dei grandi gesti e che per essere rivoluzionarie non sempre c'è bisogno di fare tanto rumore proprio come fa Violet.

Questa lettura mi ha portato a riflettere a come deve essere stata dura la vita delle donne dell'epoca, la stessa protagonista è la prima a fare fatica ad osservare quello che le accade intorno con occhi diversi, guidati dall'amore e dalla comprensione invece che dal pregiudizio o dalle stupide regole maschiliste imposte senza alcun fondamento. Un libro che da voce all'incredibile forza femminile attraverso la vita non sempre facile di un personaggio che a piccoli passi sconvolge la sua vita e quella di coloro che la circondano, motivo per il quale mi ha colpito piacevolemente anche se non lo classificherei come uno dei libri più coinvolgenti di questa autrice.
 

Marzo - Le diecimila porte di January- 30/3/21
Aprile - Miss Austen - 30/4/21
Maggio - Assassino sull'Orient Express - 29/5/21
Giugno - Il ritratto di Elsa Greer - 30/6/21
Luglio - Le parole che non ti ho detto - 30/7/21
Agosto - La buia discesa di Elizabeth Frankestein - 31/8/21
Settembre - L'amore bugiardo. Gone Girl - 30/9/21
Ottobre - La casa che mi porta via - 30/10/21
Novembre - Peter Pan - 30/11/21
Dicembre - California Dreamin- 30/12/21

2 commenti

  1. Il trama di questo libro è interessante. Io amo i romanzi storici e le storie impegnative, che trattano un problema vero, un concetto solido. Ne sarei curiosa di scoprire la vite delle donne single nel dopoguerra quindi ho aggiunto questo titolo nell'elenco dei libri da acquistare.

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    1. Si, se ami questo genere di libro te lo straconsiglio, lo devi assolutamente leggere :-)

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