RECENSIONE: LA MAESTRINA BOCCARMÈ E ALTRE NOVELLE PEDAGOGICHE DI LUIGI PIRANDELLO

Buongiorno readers,
molte regioni, come la mia, si trovano in zona rossa quindi insegnanti e alunni dovranno adottare nuovamente la didattica a distanza mostando una forte collaborazione... che ne dite quindi di un libro che racchiude entrambe le categorie?

La maestrina Boccarmé
e altre novelle pedagogiche
di Luigi Pirandello
                                                    


Genere:
Narrativa
Prezzo: € 12,00 (ebook € 7,99)
Editore: Marietti
Uscita: 4 febbraio 2021

Il mondo della scuola e dell’insegnamento, con i suoi attori, i suoi spazi, le sue dinamiche, si rispecchia fedelmente nella produzione letteraria di Luigi Pirandello, che a Roma, per ventiquattro anni, fu docente all’Istituto Superiore femminile di Magistero. Privo di un’autentica vocazione per quel ruolo, pressato da obblighi e incombenze mal remunerate e intralciato nel più stimolante cammino della letteratura, lo scrittore si rese tuttavia artefice di un’innovativa progettualità didattica - intuitiva, sperimentale e antilibresca - capace di valorizzare le individualità delle allieve e di rispettare il loro mondo interiore. Anche in virtù di questo, quando la scuola compare nei suoi racconti a far da sfondo alle vicende, non appare solo un luogo di frustrazioni e desideri inappagati, ma un ambito di istanze educative ancorate alla celebrazione dei più alti valori umani. Il testo contiene le seguenti novelle: La maestrina Boccarmè; Marsina stretta; L’eresia catara; Mondo di carta; Pensaci, Giacomino!
RECENSIONE

 

Fin dalle superiori Pirandello è stato uno degli autori Italiani che più ho amato. Non so spiegarmi il perché ma tra le sue pagine ho sempre trovato delle grandi verità soprattutto in Uno, nessuno, centomila e Il fu' Mattia Pascal.

 

Il libro di cui vi parlerò oggi invece, prende il titolo proprio dalla prima novella con cui si aprono i racconti. La maestrina Boccarmé come tutti i personaggi Pirandelliani, è una signora di mezza età la cui esistenza è stata sconvolta da vari fatti traumatici. È un personaggio infelice, fragile e travolto dalla vita ma nonostante questo, trova la forza di andare avanti, di non rassegnarsi alla vita.


Fin da bambina infatti Boccarmè è sempre stata considerata una nullità perché cresciuta in un orfanotrofio, immaginatela quindi in collegio quando tutte le altre ragazze ricche, la allontanavano perché povera. Pensa di trovare l'amore tra le braccia di suo cugino ma dopo aver passato una notte d'amore con lui, del cugino non ci sono più tracce.
Disillusa dalla vita e dall'amore diventa una maestra e si trasferisce nel Meridione per esercitare la professione di direttrice nella scuola di un piccolo paese. Qui c'è un molo e la nostra protagonista rimane a fissare tutti i giorni le navi che entrano e arrivano. Saranno molte le difficoltà che dovrà affrontare durante la sua vita finché si renderà conto che il tempo dei sogni è terminato.

Pirandello con la sua bravura, fa un'attenta analisi sia della psicologia che del sentimento femminile che oltre a ritrovare in questa prima novella, potremo vedere anche in Marsina stretta, L'eresia catara, Mondo di carta e Pensaci, Giacomino!. 

Se ancora non lo avete capito, tutte le figure che vengono prese in esame tra queste novelle, sono quelle legate all'istruzione, maestri e professori saranno infatti i nostri protagonisti. Tra l'altro lo stesso Pirandello per ventiquattro anni, fu docente all'istituto superiore Femminile di Magistero.
Grazie a Andrea Scardicchio che ha curato la realizzazione di questo libro composto da novelle pedagogiche, ho potuto scoprire un'altro aspetto dei personaggi Pirandelliani.

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