RECENSIONE: SE LA MIA VITA FOSSE UNA CANZONE DI LAURA TANFANI

Buongiorno readers,
eccomi qui per parlarvi di un libro veramento carino letto proprio in questi giorni di pioggia e se amate la musica e anche voi vorreste che la vostra vita fosse una canzone, non potete assolutamente perdervi questo romanzo.

Se la mia vita fosse una canzone
di Laura Tanfani
 
                                                      

Genere: Narrativa
Prezzo: € 16,90 (ebook 8,99)
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 22 ottobre 2019

Una trentenne single e sempre in ritardo, un lavoro non previsto come commessa e un sogno a centinaia di chilometri da casa. La vita di Olivia è una playlist in riproduzione casuale: ancora non sa quale sarà il prossimo brano... Quando era bambina, Olivia si vedeva a ventotto anni già sposata, madre di tre figli e, ovviamente, donna in carriera. Una Stilista, con la S maiuscola, per una famosa casa di moda. E invece, alla soglia dei trenta, è single, con zero figli e zero voglia di sposarsi, mangia cibo precotto perché non sa cucinare e non ha nemmeno un gatto perché è allergica. Nata e cresciuta in una piccola cittadina di diecimila abitanti, in cui tutti si conoscono e frequentano gli stessi locali, da quattro anni fa la commessa in un negozio di abbigliamento, un lavoro che le dà abbastanza soldi per arrivare a fine mese, ma nessuno stimolo, tra le richieste assurde delle clienti, lo stress del periodo natalizio e i nervi tesi nelle settimane dei saldi. A farle compagnia, in un anno che le cambierà la vita, gli amici di sempre, le storie su Instagram di chi conosce solo di vista, le serie tv Netflix, le liste interminabili di cose da fare e buoni propositi, e un paio di cuffiette che trasmettono la perfetta colonna sonora di ogni giorno. Nonostante tutti provino a convincerla che a un certo punto della vita i sogni vanno lasciati chiusi a chiave nel cassetto, Olivia non vuole ancora accontentarsi e continua a crederci. E imparerà che la vita ti sorprende, quando meno te lo aspetti. Un'autofiction ironica e disillusa, il ritratto di una generazione in lotta tra la precarietà e il desiderio di scrivere la vita a modo proprio.
RECENSIONE

Se la mia vita fosse una canzone probabilmente avrebbe la colonna sonora del Can Can, sempre di corsa, sempre in ritardo, sempre a lottare contro il tempo e il genere umano che cerca in tutti i modi di farmi fare tardi...
Olivia invece, la protagonista di questo divertentissimo romanzo, è una trentenne single, piena di dubbi, incertezze e delusioni che ha scelto per la propria esitenza, una playlist in riproduzione casuale. Olivia infatti non sa quale sarà il suo prossimo brano... tanto per cominciare continua a struggersi per Mattia, un ragazzo più piccolo di lei di svariati anni, uh che bello un Toy Boy da usare a piacimento, ehm no, in realtà l'unica ad essere raggirata è proprio la nostra protagonista.

Questo tira e molla va avanti da quasi due anni e quando nella sua vita entra Lazzaro, invece di farla "alzare e camminare" da sola, la nostra Olivia si ritrova ad essere ancora più confusa. E invece che viversi la sua nuova storia, si ritrova nuovamente chiusa in uno stanzino con Mattia, forse l'odiabile vicino di casa Elia, non ha tutti i torti, è una stupida senza speranza.

SUCCEDE che finchè non ti togli di dosso il passato, il presente non lo vivi. Devi decidere che cosa è più importante per te: quello che hai ora e quello che verrà nel futuro, o ciò che ti è passato tra le dita più di una volta ma non sei riuscita ad afferrare ed è rimasto indietro.
Olivia ha sempre sognato di scappare dal suo piccolo paesino e lavorare in una grande città presso una famosa casa di moda ma a quanto pare tutti i suoi curriculum si sono persi nelle vie infinite della rete. E quando la sua vita sembra ormai essere arrivata ad un punto fermo, ecco che il presunto omicidio (ragazzi state tranquilli che non si tratta di un thriller) di Maria la sua vicina di casa, avvicina le due persone più diverse e improbabili del mondo, Olivia e Elia.

Forse l'amore finalmente ha bussato alla sua porta? Chissà... di certo è che come canta Lucio Battisti "lo scopriremo solo vivendo".  E invece no... perchè l'autrice, Laura Tanfani, ha deciso di lasciare la nostra protagonista, in balia delle sue scelte e noi lettori a disperarci! Perchè, perchè? Volevi ricordarci Perchè lo fai di Masini?


Devo dire comunque che a parte il finale discutibile, questo libro mi ha fatto morire dalle risate, ho amato Olivia e i suoi dubbi amletici e in lei ho rivisto me, quella ragazza di venticinque anni che ad un no di un ragazzo, cercava sempre di vedere il lato positivo ahahah è proprio vero l'amore a volte rende cechi e sordi.

Perchè leggere Se la mia vita fosse una canzone? Perchè la Laura Tanfani ci ha regalato un romanzo carismatico, divertente, simpatico e perchè no? Anche molto veritiero in fondo ognuno di noi è stato almeno una volta nella vita Oliva!




3 commenti

  1. Mi ispira un saccooooooooooo
    Bella recensione <3

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  2. Nooooooooo, fino alla parte sul finale ero già entusiasta! Ora però...che faccio, leggo? <3

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