REVIEW PARTY: LA CORTE DI NEBBIA E FURIA DI SARAH J. MAAS

Buongiorno readers,
eccomi qui con un libro che sicuramente in molti stavate attendendo con ansia... da oggi infatti in tutte le librerie e gli store online, troverete il secondo capitolo della serie della Maas, La corte di nebbia e furia.


La corte di nebbia e furia
di Sarah J. Maas
                                                      

Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,90 (ebook 8,99)
Pagine: 625
Uscita: 18 Giugno 2019

"Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo... Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l'aveva distrutta. Forse Amarantha l'aveva distrutta. O forse l'avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani." Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo.
Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.
RECENSIONE

Ormai posso dirvelo con certezza, anche la Maas è entrata a far parte della lista dedicata alle mie autrici preferite... già il primo libro La corte di rose e spine, mi aveva conquistata, La corte di nebbia e furia invece ha confermato che questa autrice merita ancora più fama e visibilità di quella che ha al momento.

Ma torniamo a noi... vi ricordate dove eravamo rimasti?
Feyre per sconfiggere Amarantha, ritornare alla Corte di Primavera e salvare la corte di Tamlin, è stata costretta a compiere delle azioni indiscutibili e nonostante abbia acquisito i poteri magici dei Fae, è infatti diventata un High Fae, il suo cuore è rimasto umano e ora si ritrova a dover fare i conti con la propria coscienza che piano piano, sta logorando la sua anima.
Feyre però non ha tempo per piangersi addosso e anche se lasciare Tamlin e seguire Rhysand nella Corte della Notte, sembra la scelta più facile, una nuova minaccia sta per incombere su Prythian e forse la chiave per fermarla, potrebbe essere proprio lei.

Forza immortale... più una maledizione che un dono. Per tre giorni, dopo essere tornata, avevo ammaccato e piegato tutta l’argenteria che toccavo, ero inciampata così spesso nelle gambe più lunghe e più veloci, che Alis aveva tolto dalle mie stanze tutti gli oggetti insostituibili e di valore (si era particolarmente irritata quando avevo rovesciato un tavolo con un vaso di ottocento anni prima), e avevo fracassato non una, non due, ma cinque porte di vetro perché le avevo chiuse troppo forte. Sospirando dal naso, distesi le dita. La mia mano destra era disadorna, liscia. Una perfetta mano da Fae.
Non lo fecero.
Riuscirà Feyre, grazie anche all'amore a guarire la sua anima? Riuscirà a saldare un mondo che ormai sembra spaccato in due?


Come si fa a rimarene indifferenti al fascino di questa serie che, con naturalezza, riesce a combinare magia, mistero, amore e fantasy? Grazie ai suoi colpi di scena e alla singolarità dei protagonisti, (p.s amo Rhysand ma non ditelo a mio marito e a Tamlin) le seicento pagine di questo volume si leggono in un batti baleno.

Lo stile dell'autrice è impeccabile e anche per questo libro, ha deciso di affidare completamente il punto di vista a Feyre che, a sua volta, conferma di essere una protagonista femminile che sa il fatto suo e fin dal primo volume, è riuscita a farsi amare. Ormai è chiaro, l'abilità della Mass nel caratterizzare i personaggi è tale che anche i "cattivi" finiscono sempre con l'affascinare il lettore.
Come per il primo romanzo poi, anche qui sono rimasta affascinata dal world-building, tutto viene descritto così minuziosamente e magnificamente, che vorrei tanto ritrovarmi in quegli splendidi ambienti della Corte di Primavera o della Notte.

Nei tre mesi passati lì non avevo saputo niente di Rhys. Neanche un sussurro. Non avevo osato chiedere a Tamlin, o a Lucien, o a qualcun altro, nel dubbio che la domanda potesse evocare il Signore Supremo della Corte della Notte, potesse ricordargli il folle patto che avevamo stipulato nel Regno Sotto la Montagna: una settimana con lui ogni mese se mi avesse salvata quando ero sull’orlo della morte.
Non lo fecero.
Preferisco fermarmi qui ed evitare che il mio entusiasmo, vi spoileri qualcosa, ma sappiate che, questa è una seria completa ricca di avvenimenti, intrighi, storie d'amore e sortilegi e se amate i colpi di scena... non dovete fare a meno di leggere questa bellissima serie.



Nessun commento

Powered by Blogger.