CINEGATTO: A STAR IS BORN

Hola readers,
si è parlato tanto di questo film da quando è stato presentato al Festival di Venezia durante la scorsa edizione. Sia perché rappresenta la prima opera di Bradley Cooper dietro la macchina da presa, sia per la prima prova attoriale di Lady Gaga in un lungometraggio, e sia per tutto ciò che questo ha scaturito. Un premio Oscar portato a casa per Shallow e uno quasi vinto per la Germanotta, esibizioni, tantissimi riconoscimenti e complimenti da parte delle maggiori personalità di Hollywood. E soprattutto, quell’alchimia che ancora oggi non sembra essere affievolita tra i due protagonisti. Sabato 22 Giugno alle ore 21.30 A Star is Born è stato proiettato presso L’Isola del Cinema nell’Arena Groupama.


Scheda Film

A Star is Born è un film di genere drammatico, musicale, sentimentale del 2018, diretto da Bradley Cooper, con Bradley Cooper e Lady Gaga. Uscita al cinema il 11 ottobre 2018. Durata 135 minuti. Distribuito da Warner Bros. Italia. Regia di Bradley Cooper. Un film con Bradley Cooper, Lady GaGa, Sam Elliott, Andrew Dice Clay, Anthony Ramos, Bonnie Somerville. Cast completo



A Star is Born, il film diretto e interpretato da Bradley Cooper (alla sua prima esperienza da regista) insieme a Lady Gaga (nel suo primo ruolo da protagonista in un film), è la quarta versione cinematografica di questa storia d'amore in musica dopo la prima datata 1937 e i due remake (nel 1954 con Judy Garland e nel 1976 con Barbra Streisand)

In questa nuova rivisitazione della tormentata storia d'amore, Cooper interpreta Jackson Maine, musicista di successo che si sta però avviando sul viale del tramonto che scopre, e si innamora della squattrinata artista Ally. Lei ha da poco chiuso in un cassetto il suo sogno di diventare una grande cantante, fino a quando Jack la convince a tornare sul palcoscenico. Ma mentre la carriera di Ally inizia a spiccare il volo, il lato privato della loro relazione sta perdendo colpi a causa della battaglia che Jack conduce contro i suoi demoni interiori.
RECENSIONE

Remake dell’omonimo film del 1937 diretto da Wellman, A Star is Born racconta l’ascesa al successo di Ally (Lady Gaga) in seguito all’incontro e all’innamoramento con la rockstar Jackson Maine (Bradley Cooper). Oltre a vantare una colonna sonora pluripremiata, il film vuole focalizzare l’attenzione sulla meschinità che spesso circonda il mondo dello spettacolo, in cui gli interessi muovono tutto, anche a discapito della persona. Abbandonare il proprio talento per arrivare a vette più alte, scendere a compromessi, rischiare per ritrovarsi ad essere una star, ma completamente diversa dalla partenza. Farsi amare per qualcosa che non si è, nascondersi dietro a trucchi pesanti e vestiti appariscenti, sembra la storia della sua interprete, oltre che della protagonista. Lady Gaga ha più volte ribadito come abbia dovuto scavare dentro di sé per tornare alle origini, alla sua essenza e semplicità. Cooper l’ha voluta struccata al provino, ha studiato con lei chi doveva essere Ally e che messaggio avrebbe dovuto portare una donna dal talento straordinario che non ha mai avuto la sua occasione per farsi ascoltare a causa del suo aspetto poco gradito dai dirigenti delle case discografiche. Il regista allo stesso tempo ha raccontato l’altra faccia della medaglia, quella di un cantante che si è tenuto stretto il suo pubblico, ma non le grazie dei potenti. 
 
 
Va avanti solo chi ha qualcosa da dire, Jackson l’ha sempre saputo e mai lo ha nascosto ad Ally. Conquistare una posizione può essere semplice, ma mantenerla è un’altra storia. Nei suoi testi e nella sua musica Maine racconta sé stesso, lo ha sempre fatto. Il suo problema con l’alcool sembra però diventare ogni giorno più grave, a tal punto da essere un peso per le persone che gli stanno intorno. Vuole cambiare per lei, ma è consapevole che la musica è composta da dodici note tra un’ottava e l’altra, che si ripete. Per quanto ci si possa provare, se non si trova un’alternativa a questa successione non sarà possibile prendere una strada diversa. Dodici note la cui differenza consiste nel come un artista offre al mondo il suo modo di vederle. Questa successione, questo cerchio, ha molto a che fare con la vita, con l’arte, con l’espressione. Trovare qualcuno che riesca a leggere davvero le nostre note e instaurare una connessione unica è ciò che vorremmo tutti. Il legame tra Ally e Jackson va oltre l’amore, è profondo e radicato nell’anima, unito dalla musica e dal loro essere simili. 
 
 
A Star is Born racconta una storia d’amore, di quelle vere, di quelle in cui l’altro sarà per sempre e indissolubilmente parte di te. Racconta della crudeltà del mondo e della gente, di come si debba tener fede a sé stessi per non farsi schiacciare né cambiare. Racconta di diverse lotte, interiori e verso gli altri che giudicano dall’aspetto. E lo fa con una toccante prima regia di Cooper, delicata e che deve molto al suo “training” con Clint Eastwood. Mette a nudo la verità passando dalle ferite di infanzia che non scompaiono, al dolore nell’accettare una vita che non è quella sperata, al rapporto tra persone sole perché non capite e anche tra fratelli (in una ottima interpretazione di Sam Elliot). Non si può lasciar entrare chiunque nel proprio cuore e nella propria anima, ma quando quella persona arriva te ne accorgi, e cambia tutto. In un bilanciamento perfetto di buoni sentimenti, arte, musica e anche tanta angoscia per un mondo che ha anche quell’altra faccia della medaglia, A Star is Born mette in gioco tutto, e rimane dentro con tutto il bene e il male che porta con sé.


Voto




2 commenti

  1. Ciao :) per me questo film non è il capolavoro che molta gente sostiene sia, ma mi è piaciuto molto! E le musiche ovviamente fantastiche :D

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    1. Ciao Gaia! Capolavoro no, soprattutto se messo in confronto con i pilastri del cinema:) però come opera prima di Cooper e per il modo in cui le tematiche sono affrontate anche attraverso la musica, direi che è più che valido :D

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