REVIEW PARTY: A MALI ESTREMI DI VALERIA CORCIOLANI

Buon pomeriggio readers,
siete pronti ora per un'altra avventura della nostra simpaticissima Alma e dell'ispettore Jules Rosset? Allora non perdetevi questo terzo appuntamento e chissà se l'aria natalizia farà sciogliere i cuori dei nostri due protagonisti.


A Mali Estremi
di Valeria Corciolani

Genere: Thriller
Editore: Amazon Publishing
Prezzo: € 9,99 (ebook € 4,99)
Pagine: 320
Uscita: 20 Novembre 2018

L’ispettore Jules Rosset deve rinunciare ad Alma, la colf dallo “sguardo” speciale?
È una fredda sera di metà dicembre quando alla Radici & Figli, azienda di arte sacra, divampa un incendio. I resti di un cadavere carbonizzato e una misteriosa scritta in arabo sono gli elementi con cui l’ispettore Jules Rosset si ritrova a fare i conti. Come se non bastasse, Alma ha altri pensieri per la testa.
Per fortuna il Natale si avvicina e Rosset può approfittarne per riappropriarsi della sua collaboratrice più preziosa insinuandosi nelle pieghe più imprevedibili di questa misteriosa vicenda. A mali estremi, estremi rimedi.
RECENSIONE

Ritorna la coppia più assurda ma efficace dell'investigazione... lei una colf quarantenne senza poteri paranormali e moderatamente stufa di perdere tempo dietro al "lui" irrascibile, un ispettore di polizia valdostano ostinato e cocciuto che quando ci si mette è peggio della carta moschicida.
Se ancora non lo avete capito sto parlando di Alma Boero e Jules Rosset che abbiamo già avuto modo di conoscere in Non è tutto oro.
Si può sapere cosa vuoi da me? Toc toc, Jules, sono una donna delle pulizie, ricordi? So che non riesci a fartene una ragone, eh, ma non sono la fata Morgana, nè Paracelso con la sfera di cristallo e tantomeno la signora Fletcher.
Questa volta Alma e l'ispettore Rosset si ritroveranno coinvolti in un caso a dir poco rocambolesco, la
Radici & Figli, un'importante azienda di arte sacra a Chiavari, è stata infatti colpita da un incendio di entità ancora sconosciuta ma il fatto più agghiacciante è che al suo interno sono stati trovati i resti di un cadavere carbonizzato.
A complicare la faccenda poi la scritta in arabo sul muretto interno dell'azienda che non fa altro che pensare ad una qualche rivendicazione terroristica.

L'ispettore Rosset si ritroverà così ad indagare nella vita dei componenti della famiglia Radici che ha detta di tutti è una stimabile e rispettabile famiglia ma che, conoscendola meglio, sembra quasi peggio della famiglia Forrest in Beautifull. Ogni famiglia potente che si rispetti infatti nasconde i propri scheletri negli armadi... come la scomparsa avvenuta più di ventanni fa di uno dei figli di Vittorio Radice, Rodolfo.

Non so che fine abbia fatto Rodolfo, nè cosa sia realmente accaduto, ma di una cosa sono certa: quella che la famiglia Radici ha scelto di mostrare al mondo è sicuramente la versione "meno peggio", ecco. Come si suol dire, a mali estremi...
Riuscirà il nostro ispettore, con l'aiuto di Alma a sgarbugliare il mistero  che si nasconde dietro all'incendio, al cadavere ritrovato e alla scomparsa di Rodolfo?


Se Non è tutto oro mi era sembrata una lettura piacevole e di buon gusto, A mali estremi mi ha definitivamente convinto che Valeria Corciolani ha un talento innato nel dar vita a delle storie che dietro alla finzione del giallo, nascondono in verità delle storie reali ed attuali come quella legata agli immigrati, Didier, lui invasore e superfluo in un mondo che pare dimenticare e ribaltare le regole di una vita normale o quelle più profonde e filosofiche legate semplicemente alla vita.

Bè ci renderemmo conto che siamo tutti legati a un unico Dio, tutti. Che lo chiamiamo Padre, Allah, Jhwh... la radice è comune per tutti. E' straordinario, Jules, sono come i raggi di una bicicletta che convergono in un unico Centro. Una meravigliosa perfezione. Che quasi nessuno conosce. E' l'ignoranza che ci rende deboli, sempre, e rende forte chi ci vuole tenere nell'ignoranza. La storia continua a ripetersi, possibile che il passato non ci abbia insegnato nulla?
Come per il precedente libro anche qui avrete modo di incontrare e rapportarvi con personaggi compleatamente diversi tra loro ma come Alfonsina e la signora Mavi non penso si possa trovare qualcuno di così divertente e saggio.
Troveremo però la nostra Alma ancora più confusa e indecisa del precedente romanzo ma chissà, forse nel prossimo romanzo, perchè spero vivamente ci sia un continuo, i nostri due protagonisti capiranno che la strada da percorrere dovrà essere la stessa.
Perchè vi consiglio questo libro? Perchè a precindere dal giallo, i profumi e i colori liguri, l'autrice ha il grosso potere di farti riflettere...

So che la morte ci deve trovare vivi... quindi smettila di pensarci e vivi!

2 commenti

  1. E rileggersi qui, nell'accogliente Salotto del gatto libraio, è una gioia immensa da... rotolarsi letteralmente nell'erba gatta!
    Grazie, grazie mille davvero!

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    1. ahahah grazie a te per regalarci ogni volta anche sprazzi di "vita vera"

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