REVIEW PARTY: THE OUTSIDER DI STEPHEN KING

Hola readers,
come vi avevo già anticipato lunedì, è arrivato finalmente il momento di parlarvi dell'ultima uscita del maestro dell'horror Stephen King. In questo sorprendente Review Party io e le mie colleghe blogger vi commenteremo The Outsider.

The Outsider
di Stephen King


Genere: Thriller/Horror
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: € 21,90 (ebook € 10,99)
Pagine: 530
Uscita: 23 Ottobre

La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino.
Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav'uomo non può essere l'assassino.
RECENSIONE

Flint City la classica cittadina tranquilla e piacevole in cui tutti si conoscono, viene sconvolta da un atroce omicidio, Frank Peterson, un bambino di soli undici anni, viene ritrovato morto e in condizioni raccapriccianti. Il suo corpo infatti è stato seviziato e martoriato.
Testimoni oculari, impronte, gruppo sanguigno e esame del DNA sembrano ricondurre ad un unico sospettato, Terry Maitland, conosciuto anche come Coach T, perchè allenatore delle squadre di baseball e di football nel West Side.

Ogni prova sembra essere riconducibile a lui, il cittadino modello, l'insospettabile, l'allenatore della Little League, colui che, a quanto pare, è stato visto da molti suoi concittadini, in compagnia del piccolo Frank il giorno dell'omicidio.
Vista l'atrocità del caso, il detective Ralph Anderson prende la decisione fatale, di arrestare Terry Maitland pubblicamente, dando vita così ad un funesto fenomeno mediatico.
Il caso quindi sembra praticamente già chiuso, se non fosse però che Terry Maitaland, nel momento dell'omicio e degli avvistamenti, si trovava in un'altra contea, a Cap City ad assistere ad un convegno con ospite, uno dei suoi scrittori preferiti, Harlan Coben.

Già dai primi capitoli quindi, veniamo messi fin da subito davanti ad un bivio: il suo alibi è una falsa pista costruita ad arte o Terry Maitland è realmente il colpevole dell'assassino di Frank Peterson?


Letto il primo capitolo è stato evidente fin da subito, che anche per The Outsider, Stephen King sarebbe sicuramente riuscito a suscitare il mio interesse e in un attimo mi sono ritrovata con prepotenza dentro alla storia. Grazie alle sue capacità narrative, ha dato vita ad uno scenario completamente intrigante, surreale e geniale. Impossibile qiuindi non far lavorare la mente in presenza di questo romanzo così, mille domande, hanno iniziato a vorticarmi in testa... ipotesi, congetture... qual è la verità? Chi ha ucciso Frank Peterson? E Perchè nonostante le prove schiaccianti, Terry Maitaland continua a dichiararsi innocente?

Quello che provi tu… e che provo anch’io… è normale. La realtà è come uno strato di ghiaccio sottile, ma quasi tutta la gente ci pattina sopra tranquillamente e il ghiaccio si rompe solo alla fine. Noi siamo sprofondati prima, però aiutandoci l’un l’altra ne siamo usciti. E ci stiamo aiutando ancora adesso.
Ogni evento viene descritto minuziosamente ma ormai lo dovremmo sapere, King sa come intrattenere il lettore e rendere ogni scena inquietanti grazie al solo uso delle parole... gli riesce così naturale costruire puzzle complessi e creare personaggi credibili e moderni, che il lettore, pende dalle sue mani.
Ovviamente anche in The Outsider non può assolutamente mancare la compontente soprannaturale, ma oltre a questo, alla base di questo avvincente romanzo, c'è anche la combinazione perfetta tra le storie horror della vecchia scuola King (Mercedes, IT, Misery non deve morire ecc...) con quella mistery dei libri più recenti.

Sicuramente unica pecca è che anche in The Outsider, come del resto in tutti i suoi libri, non si scende al di sotto delle cinquecento pagine, ma non spaventatevi perchè vi assicuro che sarete talmente presi dalla storia che senza neanche rendervene conto, vi ritroverete già alla fine del libro.

Se amate King non potete assolutamente perdervi questa fantastica lettura ma mi sento di consigliare questo libro, soprattutto a quei lettori che ancora non hanno mai avuto modo di conoscere il maestro dell'horror, credetemi.... non ve ne pentirete.

Una volta eliminato l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev'essere la verità.
Sherlock Holmes

Qui il calendario per leggere anche le altre Recensioni

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

9 commenti

  1. Ciao Sonia! Bellissime le citazioni che hai inserito :) è stata una lettura pazzesca vero?

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  2. Ma che belle queste illustrazioni! E colgo anche l'occasione per farti i complimenti per quest'ottima recensione *-*

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  3. Ottima recensione e bellissime illustrazioni *-*

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  4. Sono poco oltre la metà. Sto cercando di farlo durare il più possibile, anche se mi sa proprio che il bello deve ancora venire!

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  5. Verissimo, questo sarebbe un ottimo primo libro per chi non si é ancora approcciato alla lettura di Kung..concordo!

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  6. Rimango anch'io rapita dalle illustrazioni, complimenti ** sono perfette per quello che è il romanzo, cupe al punto giusto ;)

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  7. Ciao Sonia! Bellissime le illustrazioni *---------*

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  8. Anche io avevo paura delle 500 pagine, specialmente quando a 100 il caso sembrava risolto. E invece...

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  9. Stephen King riesce sempre a mettere in discussione le teorie dei lettori, un'abilità non da poco!

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