PROGETTO INFANZIA: UN UOVO STRAORDINARIO DI LEO LIONNI

Buongiorno Gattolettori,
oggi la nostra mamma amica Eliana ci parlerà di una rana molto curiosa e di un uovo straordinario. 



Un uovo straordinario
di Leo Lionni


Editore:
Babalibri
Prezzo: € 11,40

Un giorno una rana, insieme a due amiche, scopre un bellissimo uovo bianco. Non ne hanno mai visto uno prima, ma sono sicure che si tratti di un uovo di gallina. Quindi, quando l’uovo si schiude e striscia fuori una lunga creatura verde e squamosa, pensano naturalmente che si tratti di... un pollo! Un pollo che, appena nato, chiede una cosa sola alle tre rane: «Dov’è l’acqua»? Età di lettura: da 4 anni.

IN LIBRERIA DAL 19 AL 25 APRILE

Hola readers,
eccoci finalmente qui con le novità editoriali di questa settimana. Siete pronti  a diventare poveri?



 NOVITA' EDITORIALI  NEWTON COMPTON EDITORI


VIAGGI DA POLTRONA #14

Hola readers,
come ogni lunedì eccoci qui pronti a ripartire con la nostra  amata poltrona magica, siete pronti? Motori accesi... si parteeeee!!!  Un mega saluto a Virginia (Le recensioni della libraia) e alla nostra tenera Deborah (Leggendo Romance).

 

RECENSIONE: LA CASA DEL MALE DI ANNALISA STRADA E GIANLUIGI SPINI

Buongiorno gattolettori,
qui più che la Primavera sembra essere ritornato l'inverno non trovate? Per fortuna che in quella settimana di caldo non mi sono fatta prendere dalla frenesia di fare il cambio stagione...
Visto questo tempo un po' così cupo e freddo oggi ho deciso di parlarvi di una storia veramente bella e commovente.



La casa del male
di Annalisa Strada e Gianluigi Spini
                                                      

Genere:
Narrativa x ragazzi
Editore: DeA
Prezzo: € 13,90 (ebook 6,99)
Pagine: 192
Uscita: 12 gennaio 2021

Arturo ha quindici anni e un pensiero fisso in testa: dichiararsi a Liliana, la ragazza della porta accanto. Col pensiero di Liliana, Arturo non fa quasi più caso all’atmosfera cupa che si respira nelle vie di Milano. Del resto, è abituato alla guerra, agli aerei che sganciano i loro carichi mortali, alle cattive notizie dal fronte e alle estenuanti file per un tozzo di pane da dividere con la mamma e la sorella. Per Arturo questa è la normalità, e tenere un basso profilo è l’unico modo che ha per sopravvivere, a dispetto di quel che pensano i suoi amici: il ribelle Luciano, invischiato in ambienti antifascisti, e lo sprezzante Vittorio, camerata convinto. Arturo guarda Liliana e non vede nient’altro. Non vede la morte, non vede le torture, non vede la Villa Triste di via Paolo Uccello. Una casa in cui coloro che entrano difficilmente possono raccontarlo. Nella Milano di Arturo e Liliana, a volte, basta una parola, o un pensiero pronunciato ad alta voce per finire inghiottiti dalla casa, e lì, nemmeno tutto il coraggio del mondo può salvarti. Ma a quindici anni non ci si arrende, si è pronti a giocare la partita, anche se in palio c’è una vita.

IL TRONO DI PELLICOLE: VERSO GLI OSCAR 2021: SECONDO APPUNTAMENTO

Dopo aver parlato delle categorie tecniche del suono, del montaggio e degli effetti speciali (link: https://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.com/2021/04/il-trono-di-pellicole-verso-gli-oscar.html), oggi ci soffermiamo su qualcosa di delicato, sofisticato, una gioia per gli occhi: Miglior trucco e acconciature, Migliori Costumi e Migliore Scenografia.



VERSO GLI OSCAR 2021: SECONDO APPUNTAMENTO


La bellezza dei protagonisti, dell’ambiente, la cura dei dettagli sono fondamentali nel cinema. Lo sappiamo bene noi spettatori e anche i protagonisti dei film. A volte, un trucco, un’acconciatura o una scenografia fanno la differenza, rimangono nella storia del cinema. E proprio a loro sono dedicate queste categorie degli Oscar. Vediamo quali film in gara si contendono le statuette:

 


MIGLIORI TRUCCO E ACCONCIATURE  



Emma.
Elegia americana            
Ma Rainey’s Black Bottom         
Mank
Pinocchio

 

Emma., il film di Autumn de Wilde tratto dal romanzo di Jane Austen e con protagonista Anya Taylor-Joy è il candidato perfetto per le categorie trucco, acconciature e costumi. Film in costume, in cui vengono esaltati gli abiti e la pelle vellutata delle protagoniste femminili, così come le loro chiome magistralmente acconciate. Ma anche Pinocchio di Matteo Garrone ha nel trucco proprio il suo punto di forza: l’effetto del legno sul corpo di Pinocchio è merito di ore di lavoro da parte di professionisti, e il risultato è meravigliosamente privo di effetti speciali. Ma Rainey’s Black Bottom di George C. Wolfe ha richiesto la realizzazione di un look anni ’20 per i musicisti jazz, con acconciature cotonate che hanno portato al premio BAFTA in questa categoria. Infine, Elegia americana di Ron Howard e Mank di David Fischer sono forse i titoli in gara più “nella norma” per quanto riguarda trucco e acconciature.

  


 

MIGLIORI COSTUMI      



Emma.
Ma Rainey’s Black Bottom         
Mank
Mulan
Pinocchio

 

Emma. e Ma Rainey’s Black Bottom si prestano, come detto precedentemente, ad essere i favoriti anche in questa categoria, mentre Mank rischia di rimanere oscurato. Pinocchio e Mulan, invece, hanno dei costumi che stupiscono per la cura e l’attenzione posta nel raccontare, anche attraverso di essi, la storia e il periodo in cui si svolgono le vicende. Non ci sarebbe Mulan senza i costumi ispirati alla tradizione cinese, come non ci sarebbe Pinocchio né un perfetto Geppetto di Benigni senza la realizzazione dei costumi che rispecchiano l’immaginazione dello spettatore di fronte a questa conosciutissima storia. Al momento Emma. ha ottenuto in questa categoria il Chicago Film Critics Association Award e il San Diego Film Critics Society Award, mentre Ma Rainey’s Black Bottom ha trionfato ai BAFTA.

 


  

MIGLIORE SCENOGRAFIA          



The Father        
Ma Rainey’s Black Bottom         
Mank
Notizie dal mondo         
Tenet

 

L’ambientazione racconta molto del film, e se non è credibile tutta la storia crolla. Per questo Tenet ha il merito di aver costruito un ambiente ampio, difficile, quasi futuristico e di averlo costantemente esaltato per tutta la durata del film. Ma anche Ma Rainey’s Black Bottom, nel suo claustrofobico ambiente della sala di registrazione, ha tutto al posto giusto. The Father è l’adattamento teatrale portato al cinema dallo stesso regista, Florian Zeller, e proprio per questo motivo s’intuisce come l’ambientazione sia fondamentale e quasi unica: la casa in cui vive il protagonista è il guscio di protezione rimasto, necessita di essere confortevole e familiare. Discorso in parte simile per Mank, in quanto il personaggio di Gary Oldman concentra le sue azioni più importanti (la scrittura su tutte) in un unico ambiente, ma si confronta al tempo stesso con set hollywoodiani e lussuosi appartamenti. In Notizie dal mondo, infine, ci spostiamo completamente di tempo e di luogo: un western nel 1870, in Texas, con un’ambientazione sconfinata. Al momento, Mank è il film con più premiazioni in questa categoria, ottenendo il Satellite Award, il San Diego Film Critics Society Award, il Chicago Film Critics Association Award e il Los Angeles Film Critics Association Award.

 




                                       



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