PAGINA 69 #26

Buon pomeriggio readers,
come tutti i giovedì è arrivato il momento di presentarvi l'autore ospite della pagina 69. Eccomi qui con, "Gocce di Mediterraneo" di Sara Bortoluz.

Pagina 69

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Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.

GOCCE DI MEDITERRANEO - SARA BORTOLUZ

Genere: Poesia
Prezzo: € 9,90 
Editore: Santelli
Pagine: 128
Pubblicazione: 12 giugno 2019

Gocce di Mediterraneo è una raccolta di 46 poesie e ‘scorci poetici’, che coniugano l’elemento paesaggistico e culturale con la dimensione filosofico-introspettiva, suddivisa in quattro sezioni: Arpeggi, Antichi miraggi, Colori e fragranze e Raggi di luna. I temi affrontati spaziano dal significato della vita all’amore, dai temi ambientali e sociali alla fugacità del tempo, dalla più schietta realtà ai reami del sogno, dalla nostalgia per il passato all’apprensione e alla curiosità per il futuro.
Protagonista incontrastato è il Mediterraneo, scrigno di inesauribili meraviglie e custode silenzioso di miti e leggende, che non si presenta come un solo paesaggio, ma piuttosto un insieme di paesaggi, ciascuno con le proprie manifestazioni e sfumature, le proprie civiltà e la propria cultura, che fanno diventare i paesaggi fisici paesaggi dell’anima.
Tante piccolissime gocce diverse tra loro formano il mare. Tra le sue onde l’anima vibra, si increspa e si specchia liberandosi dalle catene della razionalità per abbracciare l’infinito in una spontanea e sincera comprensione di sé stessa. La riflessione poetica scaturisce da questa cornice: il Mediterraneo è lo spunto per un cammino alla scoperta di un vivace caleidoscopio di emozioni e di sensazioni che si originano dal mondo tangibile per poi fuggire sulle ali dell’invisibile.

ESTRATTO


Gocce di Mediterraneo
Citazione pagina 69
dalla poesia Blue marine

(…)
Vagano i miei occhi
incrociando vaghi i labili misteri di luce,
si spostano tra i mutevoli riflessi e le sfumature impercettibili
nel cogliere i bisbigliati segreti dei quattro punti cardinali,
sfiorano lievi l’anima di ogni astrale direzione
e si perdono…
inconfondibilmente si perdono
nello smisurato abbraccio del blu…
delle immensità che naufragano all’orizzonte,
nella sua avvolgente stretta
lì nelle profondità del mare,
nella sua intensa presa
che inconsapevole avvolge il mio cuore
e invade ogni mio fresco pensiero…
mi porta a sognare fin giù nell’abisso
oltre il profondo cobalto
danze di colorati ippocampi
sulle note di rossi coralli
e più in su sulla musica delle onde
nell’azzurro di quegli occhi di gatto
che gettano sguardi di mistero oltre gli oleastri…
e in quegli iris
che in cima ai loro alti steli
anelano ad essere cielo.
(…)

SARA BORTOLUZ

 Sara Bortoluz è nata a Feltre (BL) nel 1990 dove vive tuttora. Laureata in Lingue e civiltà moderne e contemporanee presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e successivamente in Relazioni internazionali presso il medesimo ateneo, si interessa di tematiche legate alla cooperazione internazionale e alla diversità culturale. Ha pubblicato alcuni articoli in riviste e blog di attualità e in newsletter di ONG, come ad esempio Citizens Rights Watch di Londra. Alcuni dei suoi racconti e poesie sono apparsi su blog e in antologie di autori vari.

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?


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