PAGINA 69 #24

Buon pomeriggio readers,
dopo una settimana di stop dovuta ai mille impegni, ritorna sul blog una delle Rubriche che adoro, la Pagina 69.
Oggi sarà ospite di questa rubrica, Massimo Monesi e il suo libro d'esordio "Incosciente".

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti

Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione

Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
COME SAREBBE BELLO -MASSIMO MONESI

Genere: Noir
Editore: Youcanprint
Prezzo: € 10,00 (€ 2,99 ebook)
Pagine: 462
Uscita: 11 Aprile 2016
Un viaggio visionario all'interno di una nave che non partirà mai, un noir surreale dal ritmo serrato con protagonisti due investigatori improvvisati ― così diversi, così simili ― che poeticamente navigano in un mare fatto di sogni, ricordi, illusioni e speranze legati da un passato indefinito. Se per ventura o per follia (o, forse, per qualche ardita brama di conoscenza) ci si chiedesse chi sia il protagonista di una storia tanto originale, ebbene, si dovrebbe forse tollerare l'idea che al centro di ogni vicenda narrata possa esserci la solitudine. La solitudine che si scopre molteplice e «dice il medesimo senza dire l'eguale», direbbe Carlo Sini citando Heidegger. L'identità attraverso le differenze. Molti volti: un unico personaggio.

BIOGRAFIA


Massimo Monesi
La biografia... no ti prego... e che scrivo... sono un piccolo mosi... un mosino... scrivo dall'età di 26 anni... perchè prima non mi andava. Poi nel 1996 fu indetto un concorso per cortometraggi per ostia intitolato "Filmare" (un bel gioco di parole di film e mare) e quindi scrissi il mio primo racconto intitolato "Neanche sant'agostino". Un racconto in cui si parlava di Sant'agostino che veniva mandato sulla terra per parlare con i govini di oggi... Viene catapultato in Terra e da lassù essendo più pratici il povero santo "atterra" in un secchio dell'immondizia nei pressi di Fiumara Grange. Ne esce puzzolente e sporco e dopo aver girovagato inutilmente nei meandri del rione incontra un giovane che sostava solitario di fronte la statua intitolata A Pasolini. Là iniziano uno strano colloquio surreale in cui emerge una incomunicabilità generazionale.
Poi ho scritto altri racconti, sempre pensando che poi diverranno dei film. La parte dei dialoghi è sempre stata importante per me. Nel 2015, mentre lavoraro a Bruxelles come informatico, non trovando affinità col popolo Belga, ho colto l'opportunità per terminare un'idea che avevo avuto 2 anni prima a Milano in un triste residence di periferia mentre lavoravo per Unicredit.
Ed è cosi che in poco più di un mese ho terminato Come sarebbe bello. Un mese di realizzazione e 3 di revisione con il bravissimo Emilio Piano che ha anche arricchito genialmente il capitolo 6 come solo lui poteva fare.
Ora ho terminato un piccolo racconto di 500 parole col quale parteciperò al concorso indetto dall'associazione "Spazi all'arte".
Ho iniziato a scrivere un secondo romanzo che mi dicono sia un cyberpunk(preciso dicono perchè io non amo leggere quindi certi vocaboli me li suggeriscono amici e/o conoscenti).


Allora che cosa ve ne sembra?
Se volete potete acquistare il suo libro direttamente dal link qui sotto.


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