BLOGTOUR NERO CARAVAGGIO DI MAX E FRANCESCO MORINI - 4° TAPPA

Buongiorno readers,
si prospetta davanti a noi un altro week end lungo e giustamente il tempo cosa decide di fare? Non so da voi ma qui piove a dirotto che pizza... diciamo però che è la giusta atmosfera per immergersi nella lettura di un giallo...


NERO CARAVAGGIO
di Max e Francesco Morini


Genere: Thriller
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo:€ 9,90 (ebook 4,99)
Pagine: 256
Uscita: 30 Aprile 2017
Ettore Misericordia è il proprietario di una storica libreria di Roma. Autodidatta coltissimo, conosce tutti i segreti della città eterna. È anche un grande appassionato di gialli e un detective dilettante dal formidabile intuito, tanto che l’ispettore Ceratti se ne avvale spesso per i casi sui quali indaga. Perciò non esita a informarlo quando nella basilica di Sant’Agostino, proprio accanto Piazza Navona, viene ritrovato un cadavere davanti a uno dei capolavori del Caravaggio, la Madonna dei Pellegrini. Si tratta di Paolo Moretti, pugnalato alle spalle con uno strumento per incisioni. Misericordia non perde un attimo e si reca sul luogo del crimine insieme al suo amico-collaboratore “Fango”. Ma il caso non è di facile soluzione perché le prove per un’accusa non ci sono. Almeno fino a quando la moderna coppia Holmes-Watson non scoprirà inquietanti particolari che legano i protagonisti della vicenda al Caravaggio. Nella vita del tormentato genio del Seicento si nasconde forse la chiave per far luce sul delitto?


RECENSIONE

Ho trovato Nero Caravaggio, un giallo veramente sorprendente e ben scritto in cui, oltre all'azione e al mistero, i due autori hanno dato molto spazio anche ai riferimenti artistici.
Il libro infatti scritto a due mani dai fratelli Morini, oltre a condurre il lettore alla ricerca dell'assassino di Paolo Moretti, pugnalato all'interno della Basilica di Sant'Agostino, davanti al quadro la Madonna dei Pellegrini, vi porterà anche alla scoperta di una Roma segreta, quasi esoterica. Ci ritroveremo così a passeggiare per le vie di Roma, scoprendo simpatici aneddoti artistici e storici spesso sconosciuti, come quello della bocca della verità, che neanche io conoscevo.
Tutto il romanzo sarà però riconducibile ad un unico filo conduttore, Michelangelo Merisi, il pittore inquieto e sempre al centro di discussioni artistiche, meglio conosciuto con il nome di Caravaggio.

Tutta la vicenda viene affidata nelle mani di tre personaggi molto singolari: Ettore Misericordia romano de Roma e proprietario di una storica libreria, con il suo intuito e la sua immensa conoscenza di Roma e della sua storia, sarà il vero Sherlock di tutta l'indagine; Fango, amico e aiutante presso la libreria di Ettore, nel tempo libero, oltre a seguire Ettore come un vero e proprio Watson all' Italiana, è anche uno scrittore di gialli. Per finire a fare da compagnia a questi due pseudo investigatori, abbiamo anche la vera figura autoritaria, l'ispettore Ceratti, che nonostante la sua praticità e velocità, si affiderà completamente all'intuito e alle conoscenze di Ettore. Grazie all'unione di questi tre personaggi, arriveremo ben presto alla conclusione del caso.
A tenere il lettore incollato nella lettura del libro però, non saranno solo le indagini portate avanti dai protagonisti, ma anche il grande mistero che aleggia intorno alla figura del Caravaggio.... tutto infatti sembra ricondurre a lui.


Solitamente i libri gialli non hanno trame contorte e complicate come quelle dei thriller che, già dalle prime pagine, incutono al lettore svariati stati di ansia... sono più semplici, più intuibili, giocando molto sull'indagine e sulle storie dei personaggi coinvolti  ma in questo caso, mi sono trovata davanti ad un giallo del tutto anomalo... lettori miei io mi sono "ammazzata dalle risate" (come si dice a Roma) leggendo questo libro.
Sarà che essendo anche io di Roma come i personaggi di Nero Caravaggio, mi sono immedesimata perfettamente nei loro racconti ma sentire associare "Gli Auti" ad un popolo italico come i Volsci, i Sanniti, gli Equi e gli Auti, mi ha fatto morire dalle risate... gli autori sono dei geni dell'ilarità.

E qui mi viene da ridere, se solo sapessero che la Bocca della verità era un tombino della Cloaca Maxima, sono sicuro che per la delusione non farebbero più la fila.

In pochissime pagine, si tratta infatti di un giallo abbastanza breve, gli autori sono riusciti a fondere e ad unire tutto ciò che solitamente un lettore cerca in un libro: Indagini, scoprire l'assassino di un omicidio particolare, che avrà poi dei risvolti del tutto inaspettati, è quello che più ci lega ad un giallo; Concetti Artistici, come si fa a non rimanere affascinati dal mistero creato intorno al Caravaggio; Ilarità, grazie agli intermezzi comici e ai personaggi mi sono fatta tantissime risate e per finire... Conoscenza, questo libro mi ha fatto fare un grosso ripasso storico su Roma.
Fidatevi... Nero Caravaggio è un libro che va letto perchè, oltre a mettere alla prova le vostre doti investigative insieme a Misericordia e a Fango, per i non Romani, il libro potrà diventare una guida divertente che vi metterà in guardia dalle insidie della capitale.


CALENDARIO

Eccoci qui giunti al termine di questa tappa legata al libro dei fratelli Morini, Nero Caravaggio, continuate però a seguirci, perchè il Blog Leggere in Silenzio, vi mostretà alcuni segreti della città eterna.




















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