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Ciao miei amici lettori,
oggi è decisamente una giornata no...e per fortuna che ieri qui a Roma era festa quindi sono riuscita mezza a ricaricarmi altrimenti oggi avrei fatto una strage qui al lavoro...


Per fortuna che sono quasi le 18.00 ma prima di lasciarvi eccomi qui con la Rubrica del giovedì, pagina 69.

Ricordo che è una rubrica ideata da Ornella di Peccati di Penna.
  • prendete un libro di un autore emergente ancora da leggere
  • scrivere la pagina 69 (pagina 69 che vedo sul mio dispositivo)
  • scrivere titolo e autore per chi fosse interessato a leggere il libro
  • aspettate i commenti

CRONACHE DELLA STIRPE NASCOSTA - ISABELLA VINCI

Titolo: Cronache della stirpe nascosta
Autore: Isabella Vinci
Editore: Lettere Animate
Genere: Fantasy
Prezzo: ebook 1,99
Pagine: 246

Link Acquisto: Cronache della stirpe nascosta



Le creature che per millenni hanno vissuto segretamente a fianco agli uomini sono ora in pericolo. Perseguitati da un antico nemico, solo Levythan, padre di tutti i mostri, può nasconderli e proteggerli. Per questo Lyse lo libera dopo mille anni di prigionia, non prevedendo la potente attrazione che si scatena tra loro.
Nuovi nemici attendono la Stirpe Nascosta, ma anche nuovi alleati.
Nathan, ex agente della CIA, accetterà di aiutare Fenny, la Fenice, contro un culto segreto a caccia del potere soprannaturale. E sebbene Nico, l'Unicorno, odi profondamente gli umani, si fiderà di lui per ritrovare Tsukiko, la veggente che lo ha salvato dall'oblio.
La Stirpe Nascosta vaga ora tra gli umani sotto mentite spoglie.
Chi tra loro ha tradito i propri fratelli e chi invece li ha salvati?

La finestra si chiuse senza che ebbi fatto nulla. Il desktop del computer vibrò, come se cercasse di resistere a un terremoto interno. Poi divenne nero e vidi una serie di input digitati velocemente. Whreck stava formattando a distanza il mio computer. Lo ringraziai mentalmente e promisi di quadruplicargli il compenso.
Era giunto il momento di avere qualche risposta dalla famigliola felice, che alloggiava abusiva nell’altra stanza. Entrando vidi che Lyse dormiva abbracciata al marito, che era appoggiato al muro ai piedi della brandina. Nico era dalla parte opposta della stanza, gli occhi socchiusi di chi fa la guardia. Mi fece un cenno impercettibile con la testa, che ricambiai.
Sembravano esausti. Forse le loro capacità richiedevano un dispendio di energia notevole. Avrei aspettato la mattina per interrogarli.
Me ne stavo per tornare nell’altra stanza, quando Fenny aprì gli occhi e mi guardò. La sensazione che provavo ogni volta che mi guardava negli occhi ritornò ancora più forte.
- Come ti senti? - Pensai, cercando di capire se anche lei sapesse leggere i miei pensieri.
- Presto starò bene, non devi preoccuparti per me.
Avrei dovuto essere sconvolto, nel sentire la sua voce nella mia testa. Mi ritrovai invece a scuoterla rassegnato. - Ma tutti voi avete questa fastidiosa capacità?
Lei fece un lieve sorriso. - Oh no, sei fortunato. Nico non ce l’ha. Solo chi ha compreso a fondo la natura degli esseri umani è in grado di leggerli facilmente.
Ok … Cioè? Forse era ora di farla, la domanda da un milione di dollari.
- Vorresti dire che non siete umani?
Lei non rispose subito. Sembrò soppesare con cura le parole, come se fossero la merce preziosa in uno baratto. - Se ti dicessi di sì, ti direi una menzogna. Se ti dicessi di no, te ne direi un’altra. Io detesto mentire. Quindi ti dirò la verità. Ma tu sei pronto ad ascoltarla?
Non mi ci volle molto per decidere. - Non te lo avrei neppure chiesto se così non fosse.
- Noi un tempo eravamo la stirpe che popolava più numerosa della tua questa terra. Voi ci chiamavate mostri. Avevamo anche altri nomi. Leviatano. Unicorno. Sirena. Vampiro. Licantropo. Baobab. Basilisco. Strega …
Si interruppe per un attimo, per poi continuare. - Fenice.
La guardai a bocca aperta. - Vorresti dirmi … Che tu sei … Una fenice?
- La fenice. L’unica del mio genere. Sei libero di non credermi, Nathan.
La guardai allibito. Scossi la testa, perplesso. Non sapevo più a cosa credere.
- Riserverò il mio giudizio per un altro giorno.
- Quindi ci aiuterai?
Guardai le forme addormentate di Levyan e Lyse. Incrociai lo sguardo duro di Nico.
Stando alle parole di Fenny, o meglio ai suoi pensieri, avevo di fronte delle creature leggendarie.
In che pasticcio mi ero cacciato?
Sospirai. - Vi aiuterò. Ma solo perché sono a caccia di un’occasione per debellare la Sigma da anni.
Lei mi sorrise radiosa. Qualcosa dentro di me sembrò bruciare. - Non dovresti sorridere così a un perfetto sconosciuto. - Le intimai scontroso, mi girai e me ne andai. Se fossi rimasto un minuto di più avrei probabilmente detto o fatto qualcosa di stupido. Qualcosa tipo prenderle la mano, accarezzarla con tenerezza, baciarla … Già, meglio andare a sparare nel poligono sotterraneo che avevo attrezzato lì vicino.

Isabella Vinci Terapista della Neuropsicomotricità e dottoressa in Psicologia e Salute, attualmente sta per conseguire la Laurea Magistrale di Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica.
Lavora presso un centro di riabilitazione alla periferia di Roma.
Appassionata lettrice dall'età di sette anni, ha iniziato la sua carriera di scrittrice con i diari segreti all'età di dieci. Ha una vera e propria ossessione per il fantasy, la fantascienza e i romance.
Ha partecipato con alcuni racconti alla pubblicazione di diverse antologie. Nel novembre 2015 ha vinto il concorso Narratopoli per la sezione Romance con il racconto Dieci passi verso te.
Cronache della Stirpe Nascosta è il suo primo romanzo, pubblicato da Lettere Animate.

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?

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