Pagina 69 #3

Buonasera a tutti, e dopo la giornata terribile di ieri chiusa dentro casa su me stessa per crampi addominali eccomi nuovamente tra voi per pro

Rubrica a cadenza settimanale (GIOVEDI') ideata da Ornella di Peccati di Penna in cui sarà dato spazio agli autori emergenti

  1. prendete un libro di un autore emergente ancora da leggere
  2. scrivere la pagina 69 (pagina 69 che vedo sul mio dispositivo)
  3. scrivere titolo e autore per chi fosse interessato a leggere il libro
  4. aspettate i commenti



La Farfalla con le ali di Cristallo di DEMETRIO VERBARO


In pochi minuti aveva costruito un riparo funzionale. Porse il coltello a Ryan: " il primo sei tu, poi toccherà a Lucy e infine Luis e Victoria lo costruiranno insieme. Torneremo alla base a pranzare soltanto quando tutti voi avrete costruito un rifugio degno di questo nome. " Ryan era nervoso, aveva gli angoli della bocca sporchi di bava, per un attimo ebbe la tentazione di usare il coltello contro Smith, ma cambiò subito idea, mormorando all'uomo: " ringrazia che non sono ubriaco. " Nel frattempo, alla base, Matthew guardava preoccupato l'indisciplina di Ryan. Visto che Lily stava dormendo, la poggiò con delicatezza su una confortevole poltroncina, e subito dopo cominciò a camminare nervosamente. " Cosa c'è tesoro mio? " La voce dal sapore caldo proveniva da Emma. L'immagine 3D della donna occupava l'intera parete laterale. " Niente di serio, solo un po' di ansia per tutta questa situazione. " Emma aveva un top con un profondo scollo a V che faticava a nascondere il seno candido e una gonna corta con pailettes che fasciava appena le sue gambe tornite: " conosco un metodo infallibile che aiuta a combattere lo stress. " Cominciò a spogliarsi con movimenti lenti e compassati, il suo corpo era coperto solo da una guapiere e delle autoreggenti, le sue labbra rosso fuoco chiesero speranzose: " amore, indossa il casco e vieni da me " Matthew socchiuse gli occhi ed emise un flebile respiro: " mi piacerebbe molto, ma non possiamo, a momenti dovrebbero svegliarsi Walden e Karen. Per favore rivestiti. " Dopo qualche minuto infatti, i due fidanzati entrarono nella sala conferenze. Walden si stava ancora stropicciando gli occhi assonnati, con indosso una semplice tuta da ginnastica e con i capelli scarmigliati appariva molto goffo. Karen invece indossava un miniabito lamè che esaltava tutto il fascino del suo corpo prosperoso mentre ai piedi delle decollettes glitterate evidenziavano tutta la sua femminilità. L'applicazione di un tocco di mascara all'attaccatura dell'occhio, vicino al naso, dava intensità al suo sguardo penetrante. Walden esordì imbarazzato: " ci dispiace aver dormito così a lungo, abbiamo perso l'inizio dell'avventura. Come procede? " " Ryan fa un po' di capricci, per il resto tutto bene. " " Cos'ha combinato? " " Per adesso ancora niente di grave, si limita a essere aggressivo nei toni e nelle parole, ma bisogna tenerlo d'occhio " Karen diede un bacio a suo padre: " ti vedo stanco, vai a riposarti un po', ci occupiamo di tutto io e Walden. " Gli occhi dell'uomo erano scavati e cerchiati, una goccia di sudore si era fermata nell'unica ruga che attraversava il volto.

Che cosa ne dite vi ha incuriosito?

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