REVIEW PARTY: IL GIOCO DEL SUGGERITORE DI DONATO CARRISI

Buongiorno readers,
finalmente dopo una "sofferta" attesa, ritorna in libreria uno dei miei autori preferiti, Donato Carrisi.
Esce infatti oggi Il gioco del suggeritore, terzo libro dedicato alla protagonista con alessitimia, Mila Vasquez.


Il gioco del Suggeritore
di Donato Carrisi


Genere: Thriller
Editore: Longanesi
Prezzo: € 12,99 (ebook € 18,70)
Pagine: 400
Uscita: 3 Dicembre 2018

Una villetta isolata nel bosco. Una famiglia che ha rinunciato a ogni cosa, compresa tutta la tecnologia che ci circonda, pur di trovare la pace. Invece, troverà la morte. Una strage con un colpevole... Ma senza cadaveri. Un assassino senza passato, senza identità. Senza alcuna presenza su Internet, un uomo che per tutta la sua esistenza è riuscito a sfuggire alle telecamere di sorveglianza. Un enigma in carne e ossa, che non rivela dove ha celato i corpi... Anzi, non pronuncia nemmeno una parola. Solo una muta, inquietante convocazione. Un nome: quello di Mila Vasquez.
RECENSIONE

Donato Carrisi dimostra ancora una volta di essere il miglior thrillerista Italiano, a mio avviso anche uno dei migliori al mondo e Il gioco del suggeritore ne è una prova.
Sono stata letteralmente catturata dal libro che mi ha condotto all'interno di una storia coinvolgente e letale, in cui una realtà dura e cruda è stata abbinata a quella ipervirtuale.

Il gioco del suggeritore è stata infatti una lettura esilarante, avvincente ed entusiasmante e se già con il primo libro aveva dimostrato di essere un grandissimo thrillerista, con quest'ultimo non si fa altro che constatarne la bravura. Credevo che dopo Il Suggeritore nessun thriller psicologico sarebbe potuto essere alla sua altezza ma, come per La ragazza nella nebbia, l'autore è riuscito a smentirmi.

Ancora una volta la nostra protagonista è Mila Vasquez che, diventata ormai un ex detective, ha deciso di occuparsi, a tempo pieno, della figlia Alice. Proprio per questo ha scelto di trasferirsi fuori città lontano da tutti ma soprattutto lontanto dalle sue ombre. Si era convinta infatti che se lei non cercava più il buio, allora il buio non sarebbe venuta a cercarla... "E' dal buio che vengo. Ed è dal buio che ogni tanto devo ritornare..."  

Mila però si ritrova nuovamente a varcare le porte del suo ex distretto, le viene chiesta una consulenza per un caso di omicidio molto particolare. La polizia ha infatti arrestato il presunto assassino ma non sono ancora stati ritrovati i corpi delle vitteme. Nel confronto con l'assassino, un uomo senza identità e con il corpo ricoperto di numeri, Enigma, Mila capisce fin da subito che tutto questo cambierà nuovamente la sua vita.
Si ritroverà così a dover fronteggiare nuovamente il male sia nel mondo reale che in quello dell'iperspazio creato dal gioco virtuale Due.


Saremo così trascinati in una corsa contro il tempo in cui la realtà e il gioco, si fonderanno al tal punto da sembrare quasi un unico universo.
Ad aiutarla una figura misteriosa e senza identità, Pascal, e il suo ex collega del Limbo, Simon Berish. Chi ha rapito sua figlia? Di chi può fidarsi realmente Mila?
Qualcuno sta giocando con lei... e questo qualcuno è un Suggeritore.

Si chiamavano "suggeritori" o "killer subliminali", il più famore era stato Charles Manson. Si circondavano di adepti e costituivano "famiglie". Uccidevano attraverso gli altri. Sceglievano un tramite, lo plagiavano e infine lo convincevano ad assecondare i propri istinti più oscuri.
In un era in cui i Social e Internet sono virali e all'ordine del giorno, Carrisi con Il gioco del Suggeritore, ha voluto puntare i riflettori proprio sull'importanza dei Social e di come spesso, possano diventare nocivi e pericolosi se non vengono usati con intelligenza e moderazione.
Ma è così indispensabile spiattellare le proprie vite sui social? Non basta più al nostro ego condividere gli istanti solo con chi è presente in quel momento?
Ancora una volta dietro alla storia romanzata, l'autore mette in risalto temi importanti e attuali su cui riflettere...

Ci hanno detto che internet era una rivoluzione indispensabile. Ma nessuno ha previsto quanto ci sarebbe costato... Per prima cosa, non è libero come vogliono farci credere, altrimenti perchè useremmo tutti lo stesso motore di ricerca? Vogliono che abbiamo le stesse informazioni, hanno uniformato il nostro pensiero senza che ne accorgessimo...
Perchè leggere il libro? Perchè come sempre Donato Carrisi non ci mette di fronte solo un semplice thriller, tra l'altro ben strutturato e congeniato, ma ci fa riflettere mettendo a nudo le debolezze umane e affrontando la sottile linea tra il bene e i male.
Ricco di colpi di scena e di rivelazioni sconvolgenti, Il gioco del suggeritore, sancisce l'ìmmensa capacità di questo grandissimo autore.
Se amate poi il doppio finale non potete assolutamente perdervi nessuno dei suo libri.

2 commenti

  1. Ecco, lo sapevo, altro libro da mettere in lista! I thriller danno dipendenza...

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  2. Non vedo l’ora di leggerlo !! Già ero curiosa prima ...dopo questa recensione ancora di più !!!

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