RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: MELYZA DI ALBERTO LO IACONO

Buon pomeriggio Gattolettori,
eccoci qui con un altro appuntamento con la nostra Simon. Oggi parliamo di Fantasy quindi eccovi qui Melyza di Alberto Lo Iacono.

Melyza
di Alberto Lo Iacono


Genere: Fantasy
Prezzo:
€ 13,51 (€ 2,99 ebook)
Editore: Lettere Animate
Pagine: 197
Pubblicazione: Settembre 2018

Il Prigioniero aspettava nelle tenebre della sua cella, senza più cibo né acqua. Senza più concezione né dello spazio né del tempo. In un’oscurità tale da confondere veglia e sogno, la sua mente vagava in ragionamenti sempre più contorti. Fino a quando, aspettando una morte che sembrava continuare a tardare, la libertà gli fu offerta. Ad attenderlo, per destino o per fato, una giovane donna di nome Melyza. Tuttavia, lasciando alle sue spalle la cella, il Prigioniero non poteva sapere quanto di sé stesso stava abbandonando dietro quelle sbarre…
RECENSIONE

Anima e stelle - stelle e anima...una unicità, cadute dal cielo e introdottisi nell'uomo, in orgine. Un antico patto che permise alle stelle di abitare dentro gli uomini. Per anni e anni convissero stelle-anima e uomo. Ma col tempo, le prime inorridendo per tutte le barbarie attuate dall'uomo, tentarono di sfuggire dalla prigionia della carne: la maledizione dell'uomo vuoto. Purtroppo un antico patto le costringeva a rimanere intrappolate nel guscio umano, fino a che a volte l'anima, pur di non vivere dentro l'uomo, si lasciava morire, implodendo, l'abominio.

Melyza una giovanissima donna astrale ovvero dotata di sorprendenti poteri, è al centro di tutto questo.
Melyza si ribella al suo signore e si avventura in una missione attraverso il regno. Questa la porterà a ritrovare, con grande fatica, il suo uomo, l'amore perduto, Alior, che per molti anni è stato tenuto prigioniero in una cella buia e in assoluta solitudine.
Non ha memoria ma soprattutto forse non ha più un'anima.

sono alla ricerca del Primo abominio. Colui ad essere soggetto per primo alla maledizione. So che è tenuto prigioniero da più o meno due anni in una delle prigioni segrete, in una delle celle che si usano anche per umani...

Ritrovati faranno un viaggio a ritroso per ritornare nella capitale e fare i conti con il passato, presente e futuro.
Sarà un viaggio pieno di insidie, pericoli, incontri stupefacenti..
Un viaggio in cui tutti dovranno coraggiosamente affrontare i propri limiti e le proprie potenzialità.

Melyza e Alior furono costretti ad inginocchiarsi. Una forma misteriosa...li schiacciava contro il pavimento, anche i mobili vicino a loro cominciarono a scricchiolare. L'improvviso aumento di forza di gravità li fece quasi svenire sul colpo ma Alior, con enorme sforzo cominciò a mormorare: "Oshubun uora uriden..."

Malgrado il Fantasy non sia uno dei miei generi preferiti, ho trovato questa storia intrigante, scorrevole, scritta bene, con un certo fascino, con una suspence al giusto grado di cottura.
Fatto di atmosfere, a tratti oscure e nebbiose, a tratti focose e luccicanti!

Interessante da parte dell'autore soffermarsi sul discorso "Anima". L'antico dilemma del dualismo corpo-anima che stimola domande e dubbi.
L'uomo ha un'anima? 
E' più importante il corpo o l'anima?
Cosa è l'anima?
Anche se è invisibile può essere?
.........?
Magari l'autore non ha pensato a tutto questo, ma la lettura di Melyza, mi ha fatto riflettere....e chissà magari proprio nel fantasy riuscirò a trovare delle possibili risposte...e voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra!




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