PROGETTO INFANZIA: IL MIO AMICO DON CHISCIOTTE DI AQUILINO

Buon pomeriggio Gattolettori,
ed eccoci qui con il secondo appuntamento dedicato ai più piccoli...
Adesso sarà Katia a farci conoscere, attraverso gli occhi di Pepe, un bambino, una versione molto particolare di "Don Chisciotte".


Il mio amico don Chisciotte
di Aquilino

Editore: Coccolebooks
Prezzo: € 10,00
Pagine: 77

Felipe ha dieci anni ed è magrolino, ma invece di far crescere i muscoli impiega il suo tempo a leggere libri. Un giorno parte, per un incarico, con il suo asino Pepe. Sulla riva di un ruscello incontra un anziano e bizzarro cavaliere, che crede di essere fortissimo. Così l'immaginazione sfrenata di don Chisciotte incontra la passione per il ragionamento del bambino e un'amicizia improbabile diventa possibile. Due mondi diversi finiranno per mescolarsi trasformando il cammino dei due protagonisti in una fantastica avventura. Età di lettura: da 8 anni.
Recensione


Creatività e razionalità: la bellezza del conflitto

La differenziazione emisferica viene ipotizzata per la prima volta nel IV secolo a.C., da Diocle di Caristo, medico greco, che scriveva: “Nella testa ci sono due cervelli: uno dà la capacità di comprendere, l’altro provvede alla percezione sensoriale. Vale a dire: sul lato destro c’è quello che percepisce, ma è con quello che sta a sinistra che comprendiamo.”
Nel nostro linguaggio abituale capita di ascoltare (o di leggere) definizioni di questo genere: l’emisfero sinistro è analitico, pratico, organizzato, logico e razionale, quello destro è spaziale, non verbale, sintetico, globale, vivace, artistico e creativo.

Ed è cosi che abbiamo separato una mente razionale da una creativa. Ma è veramente così?







La possibilità di mescolare due mondi ce la propone con un libro avvincente Aquilino, attraverso due personaggi solo ad un primo impatto incompatibili: Felipe che ha dieci anni ed è magrolino, ma invece di far crescere i muscoli impiega il suo tempo a leggere libri e la divertente e bizzarra stravaganza di Don Chisciotte.
Un giorno Felipe parte in seguito ad un incarico con il suo asino Pepe. Sulla riva di un ruscello incontra don Chisciotte un anziano e bizzarro cavaliere, che crede di essere fortissimo.
Così l'immaginazione sfrenata di don Chisciotte incontra la passione per il ragionamento del bambino e un'amicizia improbabile diventa possibile.

Due mondi diversi finiranno per mescolarsi trasformando il cammino dei due protagonisti in una fantastica avventura.
Ed è cosi che gli studi più recenti spiegano il funzionamento del nostro cervello: una struttura reticolare dove le connessioni tra le diverse aree rappresentano un fattore cruciale nel suo funzionamento.
C’è ancora molto da scoprire su quello che accade nel nostro cervello durante un atto creativo, ma come ricordava Albert Einstein la creatività, in fondo, è “l’intelligenza che si diverte!”, proprio come le appassionanti vicissitudini dei due protagonisti del libro!



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