PAGINA 69 #66

Eccomi nuovamente qui readers,
è arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori emergenti, Pagina 69.
Oggi sul Blog abbiamo come ospite Nicola Pasa e la sua raccolta Horror "Gotico Italiano".

Pagina 69

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti

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Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
GOTICO ITALIANO - NICOLA PASA

Genere: Racconti Horror
Prezzo:
ebook € 2,99
Editore: Niccolò Paros
Pagine: 47
Pubblicazione: 28 Febbraio

Gotico italiano si compone di tre racconti scritti tra il 2009 e il 2017.
Cretinismo: Un escursionista raggiunge una valle nascosta agli occhi del mondo dove vivono uomini e donne con aberrazioni genetiche terribili. Una comunità antica e incestuosa, dedita a riti bizzarri e crudeli.
Non praevalebunt: In un piccolo villaggio su un’isola nasce una bambina prematura. Gli abitanti, convinti che sia la figlia del demonio, la uccidono, dando vita all’oscura maledizione che colpirà la loro comunità.
Pianura: un medico, sconvolto dalla prematura scomparsa della giovane moglie, va alla ricerca di un famigerato scienziato che, in una malsana terra della pianura padana, tenta di curare la malattia suprema: la morte. Un viaggio verso una perversa follia nella Lombardia di fine ottocento.

ESTRATTO

Si tolse il cappello per asciugare il sudore che gli colava sul volto e sugli occhi facendoli bruciare sotto il sole maligno, un pallido disco sospeso che non rincuora ma abbruttisce le ore. Si cammina su per l’erta china in mancanza di comodi pianori dove rintanarsi a bere birra e attendere la morte pian piano. Mi piace camminare piuttosto che stare lì ad attendere qualcosa. Non fuggo da niente, mi arrangio, questo voglio dire. Mi interrogo sul mio destino e trovo più decente affrontarlo a passo.
Camminava da ore sotto il sole su uno stretto sentiero che seguiva la cresta accidentata dei monti, sotto di lui sprofondavano valli cupe, chiuse e buie, da cui evaporava un fetore di morte. Una nebbiolina azzurra serpeggiava sul fondo come un morto torrente. Spettro di un fiume, vago ricordo di ciò che scavò queste fosse malsane. Più avanti la valle si allargava di poco, una conca verdeggiante chiusa da alte pareti, c’era spazio per qualche casupola, montanari sperduti, gente timorosa di tutto, guardinghi e pericolosi se spaventati.
NICOLA PASA

Nasce a Sarzana il 6 Marzo del 1972. A 13 anni compone il suo prima racconto, una fiaba horror che la professoressa di italiano delle medie troverà troppo truculenta. Legge di tutto, dai classici ai best seller che trova in casa, uno scrittore in particolare segnerà il suo destino: Stephen King. Si iscrive all’università di Pisa dove frequenta i corsi che più gli interessano di cinema e di letteratura. Scrive racconti horror, alcuni vengono pubblicati su riviste online come il Pickwick e Crapula.it. Nel 2016 vince il Premio Esecranda con il racconto horror Il bubbone. Da 11 anni si occupa a titolo gratuito delle attività culturali (scrittura creativa e cineforum) per un’associazione di volontariato alla Spezia presso un centro sociale.
Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito? Correte ad acquistarlo...


1 commento

  1. La trama fa venire i brividi! E dall'estratto si intuisce che il libro è curato nella forma. Complimenti all'autore!

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