CINEGATTO: IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO

Buongiorno readers,
come state? In questi giorni fa veramente caldo non so voi ma io me ne sono stata a mollo per tutto il week end...
Inizio questo lunedì inaugurando una nuova rubrica e due nuove collaborazioni... sporadicamente infatti, troverete sul blog, anche recensioni di Film e Serie TV grazie ai due cavalieri "neri": Fabio e Valerio.
Andiamo subito a vedere cosa ha visto questa settimana il nostro cineamatore Fabio.


Scheda Film

Il Sacrificio del cervo sacro è un film di genere drammatico, thriller del 2017, diretto da Yorgos Lanthimos, con Colin Farrell e Nicole Kidman. Uscita al cinema il 28 giugno 2018. Durata 121 minuti. Distribuito da Lucky Red.

Il Sacrificio del cervo sacro, il film diretto da Yorgos Lanthimos, vede protagonista Steven (Colin Farrell), un famoso chirurgo cardiotoracico. Insieme alla moglie Anna (Nicole Kidman) e ai loro due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic), vive una vita felice e ricca di soddisfazioni.
Un giorno Steven stringe amicizia con Martin (Barry Keoghan), un sedicenne solitario che ha da poco perso il padre, e decide di prenderlo sotto la sua ala protettrice.
Quando il ragazzo viene presentato alla famiglia, tutto ad un tratto, cominciano a verificarsi eventi sempre più inquietanti, che progressivamente mettono in subbuglio tutto il loro mondo, costringendo Steven a compiere un sacrificio sconvolgente per non correre il rischio di perdere tutto.
RECENSIONE



Se non siete esperti e appassionati delle tragedie greche, forse è il caso di non avvicinarsi alle sale dove proiettano questo film. Perché vi trovereste sprovvisti dell’unico appiglio utile per dare un briciolo di senso alla trama di questa pellicola. Il regista Greco Yorgos Lanthimos infatti, mette su una storia indubbiamente macabra, e volutamente surreale. Steven (Colin Farrel) Chirurgo, e marito di Anna (Nicole Kidman) si trova infatti a dover fare i conti con il suo
passato. Martin, Il figlio di un paziente morto sotto i suoi ferri, reputa Steven colpevole della morte del padre, e come una cintura nera di Stalking si presenta spesso a lavoro da lui, a casa sua, e nella sua vita in generale.
Inizialmente le sue intenzioni sembrano quelle di un normale ragazzo che ha vissuto un trauma, e che cerca nel medico una figura paterna, una figura rassicurante, con cui scambiare quattro chiacchiere e ritrovare un po di equilibrio. Ma ad un tratto (molto lentamente, forse troppo) la già strana famiglia di Cincinnati, tutta alta borghesia e linguaggio forbito, subisce una sorta di maledizione che ha il sapore di vendetta, o meglio giustizia, visto che Steven, quando operò il padre di Martin, probabilmente non era sobrio. Da qui in poi una serie di strani eventi porteranno il chirurgo a prendere una decisione difficile, una decisione che nessun padre e marito vorrebbe prendere. Lasciate però a casa le pretese di un senso logico, e preparatevi ad uscire dalla sala con molte perplessità.  












Voto



1 commento

  1. Bene..quindi film da evitare...almeno per me!!! 😜 Alla prossima recensione ✌

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