RECENSIONE: TUO, SIMON DI BECKY ALBERTALLI

Hola readers,
ora eccomi qui a parlarvi di un bellissimo libro che pur essendo stato pubblicato lo scorso anno con il nome "Non so chi sei, ma io sono qui", ho avuto modo di scoprire solo adesso in occasione dell'uscita del film, Tuo, Simon.

Tuo, Simon
di Becky Albertalli

Genere: Young Adult
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,00 (ebook e 8,99)
Pagine: 252
Uscita: 23 Marzo 2018
Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un'email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno... a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero. Età di lettura: da 12 anni.
RECENSIONE

Ed ecco qui un altro piccolo gioiellino che dovrebbe diventare, a mio avviso, assolutamente materiale scolastico. Perchè? Perchè Tuo, Simon è un inno alla diversità, un libro in cui, nonostante siamo nel 2018 e tutto dovrebbe essere normale "amministrazione", ancora si parla differenze sociali e sessuali. L'autrice quindi con questo libro ha deciso di sensibilizzare e affrontare, con delicatezza ma anche con tanta naturalezza, quello che ancora al giorno d'oggi è un grosso tabù, l'omosessualità.

Simon Spier ha diciasette anni, è un ragazzo come tanti, una famiglia moderna ma premurosa alle spalle, amici su cui poter contare e un cane fantastico con cui passeggiare eppure... nasconde un segreto... Simon è innamorato di Blu, un altro ragazzo della sua stessa scuola che per ovvi motivi si cela dietro uno pseudonimo.

Ed è proprio grazie a questo sconosciuto che Simon imparerà a convivere serenamente con questo suo nuovo io ma soprattutto, a rendersi conto che, prima o poi, dovrà trovare il coraggio di affrontare l'argomento con i suoi genitori... Bene... ho detto prima o poi ma se il bullo della scuola venisse inavvertitamente a conoscenza di questo grandissimo e personale segreto cosa accadrebbe?
Facile, che Simon, per preservare il suo segreto, sarà costretto a subire un ricatto da parte di Martin,  il quale, alla fine anche bonariamente, lo obbligherà ad aiutarlo a conquistare la sua bellissima amica Abby.
Riuscirà Simon a preservare il suo segreto? Oppure sarà costretto a farsi avanti mettendo così anche in pericolo l'identità, fin'ora sconosciuta, di Blu?

"Ma sono stanco del coming out. Non faccio che fare coming out. Ci provo a non cambiare, ma continuo a essere diverso, in tutte queste piccolissime cose. Ho la mia prima ragazza. Bevo la mia prima birra. E ogni dannata volta, devo ripresentarmi di nuovo al mondo."

Il libro inizia già con una corrispondenza avviata tra Blu e Simon, diciamo quindi che l'antefatto iniziale viene del tutto messo da parte per incentrare la storia, non tanto sull'incontro virtuale avvenuto fra i due ragazzi, ma piuttosto, sulla consapevolezza che per stare in pace con se stessi, hanno bisogno di fare al più presto Coming Out.
Tra una corrispondenza e l'altra quindi oltre a veder crescere questa convizione, vedremo nascere anche un forte legame sentimentale tra i due.
Sarà bello quindi vedere come, con sincerità e genuinità, i due ragazzi si ritroveranno oltre che a parlare dei relativi problemi quotidiani legati alla scuola, anche ad affrontare temi inviolabili come il sesso tra ragazzi.


Come avrete capito, il libro mi è piaciuto molto e la ritengo un'ottima lettura per ragazzi, nonostante ciò, devo dire che non sono stata particolarmente colpita o meglio coinvolta dal personaggio di  Simon... sarà che ormai sono così lontana da quegli anni adolescenziali o da questa generazione che vivono solo sui social che sinceramente, non ricordo di aver mai avuto, a prescindere dalla natura sessuale, tutte quelle paturnie e problematiche che ho visto tirar fuori a Simon.
Fortunamente però ho apprezzato molto la sua vena ironica che, sommato al rapporto idilliaco con i suoi genitori, la classica famiglia del mulino bianco, e a quello con i suoi tre migliori amici, Nick, Abby e Leah, la lettura è stata alla fine lo stesso piacevole.

Il fatto che poi Blu, sia un personaggio celato al lettore fino alla fine dell'ultimo capitolo, mi ha così incuriosito che ho praticamente divorato il libro.
L'autrice comunque è riuscita con la sua scrittura scorrevole e naturale, ha trattare un argomento molto importante, come quello dell'essere gay in una società prettamente ancora "troppo etero", e c'è riuscita senza cadere mai troppo nel banale o nascondendosi dietro ad una ironia forzata e forse, è stato proprio questo a farmi apprezzare maggiormente il libro.

In conclusione torno a ripetere che questo è un libro che tutti i ragazzi dovrebbero leggere. Tuo, Simon infatti vi mostrerà la strada per credere di più in voi stessi ma soprattutto di non rinunciare mai al vostro VERO IO!
Ricordate poi Martin, il bullo? E chi lo ha detto che alla fine anche lui non è una vittima del sistema?

"Tu hai già un sacco di amici, e forse nemmeno te ne rendi conto di quanto questa cosa sia importante. Non lo dico per provocarti o insultarti o che so io. Dico solo che sembra che per te sia naturale, e dovresti sapere che invece hai una grande fortuna."





4 commenti

  1. Il romanzo non mi era piaciuto affatto ma il film, visto proprio oggi in un'anteprima gratuita, è adorabile. :)

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    1. Nooo lo devo assolutamente vedere allora :-) Voglio vedere se nel film Simon ne uscirà meglio eheheh

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