REVIEW PARTY: L'OCEANO QUANDO NON CI SEI DI MARK LOWERY

Nuovamente buongiorno miei cari lettori,
questa mattina abbiamo iniziato veramente presto ma sono tante le novità di cui vi voglio parlare...
Passiamo quindi subito ad un libro veramente pazzesco che ho letto in questi giorni. Si tratta di un gioiellino che mi ha colpita tantissimo e credetemi, mai e poi mai me lo sarei aspettata.


L'oceano quando non ci sei
di Mark Lowery

Genere: Narrativa per ragazzi
Editore: DeA
Prezzo: € 15,00 (€ 6,99 ebook)
Pagine: 258
Uscita: 10 Aprile 2018
Ci sono viaggi che non si dimenticano, momenti che restano scolpiti nel cuore. Come l'ultima vacanza che Martin e il fratellino Charlie hanno trascorso in un minuscolo paese sulle coste della Cornovaglia. Era estate, un'estate straordinaria, e ogni giorno i due bambini andavano al porto per vedere le spettacolari acrobazie del bellissimo delfino che con l'alta marea si spingeva nelle acque cristalline della baia. Sono passati molti mesi da allora, ma Martin e Charlie sono pronti a tutto pur di rivedere quel delfino, i suoi salti, le sue capriole. Anche a scappare di casa un sabato mattina e a percorrere quasi mille chilometri, tra avventure, fughe rocambolesche e incontri di ogni tipo. Martin adora il piccolo Charlie, sa che lui non è come gli altri bambini, che è speciale. È il motivo per cui Martin deve essere il miglior fratello maggiore del mondo e proteggerlo da tutto e tutti. Questo però non è sempre possibile, e Martin lo scoprirà proprio sulle spiagge della sua amata Cornovaglia. Dove lo aspetta, ancora una volta, l'alta marea.
Recensione

Ed eccomi qui miei cari lettori, a parlarvi di un libro così bello e intenso che quando ho finito di leggerlo, non potevo credere ai miei occhi, tra l'altro belli annacquati.
L'oceano quando non ci sei è la storia di un viaggio, quello di Martin e Charlie, due fratelli molto legati che decidono di intraprenderlo per rievocare la bellissima vacanza fatta con i genitori in Cornovaglia. Vacanza che ha segnato e cambiato la vita di Charlie ma soprattutto quella di Martin.

E' un libro commovente, divertente, dolce e triste che arriva proprio dritto al cuore del lettore e con la sua scrittura, è riuscito a tenermi incollato al libro fino all'ultima pagina.
Attraverso la narrazione, affidata a Martin, mi sono ritrovata a percorrere quasi mille chilometri in treno, tra avventure e fughe rocambolesche. Martin è molto legato a Charlie, un bambino al quanto speciale che attraversa la vita col suo passo incerto, confuso e ignaro di cò che gli succede intorno, per lui farebbe di tutto ed è proprio questo il motivo, per cui decide di scappare un sabato mattino per recarsi a St. Bernard, un minuscolo paese sulle coste della Cornovaglia dove si trova lo splendido delfino che li ha accompagnati per tutta la precedente vacanza.


Ovviamente non mancheranno gli imprevisti e gli incidenti durante tutto il percorso, diventato più un viaggio interiore che altro, ma grazie anche all'aiuto di Hen la ragazza Arrabbiata, incontrata per caso nel treno, Martin riuscirà a portare a termine la sua missione.

Nonostante sia un libro per ragazzi, vengono trattati temi molto importanti e forse un po' impegnativi per un pubblico giovanile, ma la bravura dell'autore è talmente alta e immensa che con maestria riescirà a parlare anche della morte.
Non mancheranno poi colpi di scena emblematici... la rivelazione finale infatti vi lascerà completamente a bocca aperta.

"Poi succede qualcosa di incredibile. O forse non succede. Forse me l'immagino. Ma non importa, perchè, per un meraviglioso istante, ciò che immagino e ciò che è reale sono la stessa identica cosa."
Perchè Martin ha avuto il bisogno di riportare Charlie a St. Bernard dal delfino? Cosa rappresenta  per loro? E' impossibile non chiederselo... per fortuna che gran parte della storia è raccontata in flashback quindi tutto il retroscena ci viene rivelato piano piano, attraverso il corso della storia e più ci avviciniamo alla destinazione e più diventa chiaro questo bisogno. Le poesie di Martin poi, che ci accompagneranno per tutto il viaggio, ci daranno un'idea della famiglia e dell'amore che lega i due fratelli.

"Il delfino è libertà. E' vita. La possibilità di fare. Di vivere, in un modo che Charlie sarà sempre precluso. Non agitarti troppo. Non metterti a correre. Portati dietro l'inalatore. Sei di nuovo malato quindi ti toccherà perdertelo. Perchè non riesci a concentrarti? Siediti vicino ai bambini più lenti. E in quel momento voglio abbracciarlo. Digli che gli voglio bene."

Mi rendo conto che questa volta sono stata molto sintentica e fugace in questa recensione, ma ogni parola in più potrebbe rovinarvi quella che sarà sicuramente una splendida lettura quindi non mi resta che dirvi, fidatevi e leggete questo libro, perchè credetemi ne varrà assolutamente la pena. Lo consiglio a tutti quindi, soprattutto a coloro che ancora non riescono a dimenticare...


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