PAROLE TRA I LIBRI #2

Buongiorno readers,
anche per questo appuntamento di Parole tra i libri sono piuttosto mattiniera eheheh ma anche oggi io e le mie fantastiche compagne Ely, Susy, Grazia, Jessica, Chiara e Rosalba non vediamo l'ora di farvi vedere le nostre citazioni.


Ma vediamo un po', come nasce Parole tra i libri. Questa rubrica trae liberamente ispirazione da "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley. Nel caso non aveste letto il romanzo in questione (qui la mia recensione)  lascerò che  sia la stessa autrice a parlarvi della Biblioteca delle lettere alla quale la nostra rubrica si ispira:
"La Biblioteca è ciò per cui è famosa la Howling Books, almeno a livello locale. Ogni tanto, sulle guide online della città, la segnalano come una delle cose da vedere assolutamente.
Si trova sul retro, vicino alle scale che conducono al nostro appartamento, separata dal resto della scaffalatura. Dentro ci teniamo copie di libri particolarmente amati: narrativa, saggistica, romanzi rosa e di fantascienza, poesia e atlanti e manuali di cucina. I clienti possono scriverci sopra. Possono cerchiare le parole che amano, evidenziare le frasi. Possono lasciare delle note ai margini, appuntare riflessioni sul significato delle cose. Abbiamo dovuto procurarci più copie di libri di autori come Tom Stoppard e John Green, perché Rosencrantz e Guildenstern sono morti e Colpa delle stelle sono pieni di appunti dei lettori. Si chiama Biblioteca delle lettere perché molte persone non si limitano a scrivere una nota a margine: scrivono lettere intere e le mettono tra le pagine dei libri. Lettere ai poeti, agli ex che non hanno più restituito la loro copia di Alta fedeltà. Per lo più, le persone scrivono a perfetti sconosciuti che amano i loro stessi libri: e qualche perfetto sconosciuto, da chissà dove, risponde."
I blog che mi accompagneranno in questa avventura sono:
 

Siete pronti ora per vedere la mia citazione?

quando morirò,
non sprecherò neanche
un minuto
a piangere
la mia scomparsa.
me ne andrò,
ma lascerò
dietro di me
tutte le mie 
mille & una
vite.
chi va pazzo per i libri non muore mai davvero.


Non vi allarmate non è niente di triste anzi per noi amanti della lettura la trovo una poesia così bella...e già in questo caso si tratta di poesia e non di una vera e proprio citazione o meglio, anche questa piccola perla, è tratta da un libro che ho letto recentemente, La Principessa si salva da sola.

 
La principessa si salva da sola è stata una lettura veramente bella e inaspettata... soprattutto perchè non sono solita leggere questa tipologia di libri ma con questa piccola raccolta di poesie non potrete fare a meno di ridere e commuovervi. Ovviamente non vi troverete di fronte al solito libro di narrativa, perchè la storia della protagonista, ovvero l'autrice, viene narrata attraverso la POESIA.
Tutti i temi del romanzo infatti come il rapporto conflittuale con i propri genitori, il rapporto con il proprio corpo, l’amicizia, l’amore, la perdita ecc, vengono affrontati sotto forma di poesia. Poesie brevi ma intense e essenziali.

Ma passiamo ora al testo che vi ho citato che a mio avviso calza alla perfezione per ogni amante dei libri.
Quante vite ci ritroviamo a vivere per ogni libro che iniziamo? Non so voi ma io davvero tante...
Con i distopici ad esempio mi ritrovo continuamente impegnata in lotte contro governi oppressori, oppure mi tocca darmela a gambe levate quando riconosco qualche assassino nei thriller che solitamente leggo, vogliamo poi parlare dei Fantasy? Mondi così strani e particolari... e poi... poi ci sono i baci, le carezze e le coccole con quei gran fighoni che si incontrano nei Romance. Insomma ho un bel da fare...per non parlare poi dei viaggi, un giorno sono negli Stati Uniti e dopo due giorni mi trovo in un paesino sperduto dell'Inghilterra.


Una giovane donna mette nero su bianco frammenti della sua anima: parole che ripercorrono le tappe di un percorso di crescita, accettazione e scoperta - di sé, del proprio valore e della propria forza. Un viaggio in versi attraverso l'esperienza dell'amore e del dolore, della perdita e della rinascita. Si ricorda bambina, quando credeva nelle favole e aspettava un principe che arrivasse a salvarla. Si rivede prigioniera in una torre inespugnabile, vittima di sguardi, giudizi e false promesse, intrappolata in un corpo che lei stessa non aveva ancora imparato ad amare, fragile custode di un cuore di cristallo. Fino a quando, costretta dal destino ad attraversare il fuoco, capisce di non esserne stata annientata, di poter rimettere insieme tutti i pezzi, uno dopo l'altro, parola dopo parola. Scoprendo proprio in quelle parole, che sempre le hanno dato conforto, l'arma più potente per difendersi e salvarsi da sé, unica regina della propria vita. Amanda Lovelace ci accompagna in un viaggio catartico, un esempio di resilienza, un messaggio per tutte le donne: se vuoi ribaltare gli stereotipi e sfuggire ai ruoli che gli altri intendono cucirti addosso, scrivi da sola la tua storia.

Voi invece cosa ne pensate? Anche voi vi ritrovate a vivere mille vite con i libri?
Vi aspetto nei commenti.

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