BLOGTOUR: DANNATE RAGAZZE DI ROBIN WASSERMAN - 5° TAPPA

Buongiorno readers,
continua la settimana dedicata ai Blogtour e anche oggi sono qui a presentarvi un fantastico thriller edito Harper Collins, Dannate Ragazze di Robin Wasserman.
Lacey Champlain uno dei protagonisti del libro, nutre una profonda passione per Kurt Cobain, Icona degli anni 90, Leader dei Nirvana e Simbolo del grunge. La morte di Kurt Cobain è avvolta ancora dal mistero e con la mia tappa andremo ad approfondire le notizie al riguardo.


DANNATE RAGAZZE
di Robin Wasserman

Genere: Thriller
Editore: Harper Collins
Prezzo:€ 18,00 (ebook 9,99)
Uscita: 6 Aprile 2017
Novembre 1991. La notte di Halloween Craig Ellison, star della squadra di basket della scuola superiore di Battle Creek, si avventura nel bosco da solo e scompare. Tre giorni dopo lo ritrovano con una pallottola in testa e una pistola in mano, e quel gesto all'apparenza inspiegabile sconvolge profondamente i membri di quella tranquilla cittadina della Pennsylvania, già turbati da voci inquietanti sulla presenza di sette sataniche nella zona.

Hannah Dexter, diciassettenne brillante ma solitaria, incontra Lacey Champlain poco tempo dopo la tragedia. Capelli nerissimi, look goth e una passione per Kurt Cobain che sfiora l'ossessione, Lacey è una ragazza carismatica e dal fascino perverso che si insinua nella vita e nella mente dell'impressionabile Dex, plasmandone il carattere a propria immagine e somiglianza fino a risvegliare una parte ribelle e oscura di lei che le trascina in una spirale di violenza sempre più febbrile e pericolosa.

KURT COBAIN: MORTE E MISTERO


Subito dopo l'ultimo concerto dei Nirvana al Terminal Einz a Monaco, in Germania, il 1 marzo 1994, a Kurt vennero diagnosticate una bronchite ed una laringite. Fu così che il giorno dopo Kurt volò a Roma per prendersi una settimana di riposo. Fu raggiunto da Courtney e da Frances Bean e prese una suite all'Excelsior di Roma. Ma durante la notte Courtney si accorse che il marito era in overdose.
Kurt fu portato prima al pronto soccorso e successivamente inseguito dai giornalisti presso il Rome American Hospital. Qui rimase in coma farmacologico per tutta la notte, ma dopo qualche giorno si riprese. Anche in quell'occasione Kurt scampò alla morte.

In questo tentativo di suidicio ci sono però due punti oscuri:
  • Si dice che Courtney avesse trovato e poi nascosto un biglietto di addio alla vita scritto a mano da Kurt. In realtà, sembra, si trattasse di un addio alla loro relazione.
  • Il Roipnol veniva utilizzato dalla Love come antidepressivo e il fatto che lo avesse preso Cobain, che pure presentava delle ecchimosi sul volto, lascia dei dubbi su cosa effettivamente fosse accaduto in quella stanza.


Il 18 Marzo 1994 Courtney telefonò alla polizia temendo il suicidio del marito, che si era chiuso a chiave in una stanza armato di una pistola. Al suo arrivo, la polizia confiscò alcune armi da fuoco e una bottiglia di pillole appartenenti a Cobain, di cui tuttavia negò di essere il padrone assicurando di non aver tentato il suicidio, ma di fuggire dalla moglie.

E anche qui c'è qualcosa che non quadra:
  • Kurt non aveva nessuna intenzione di suicidarsi
  • la gelosia di Courtney era eccessiva, di indole forte e dal carattere estroverso prevaricava su Kurt sempre più eroitomane e depresso.
    • Perchè stava fuggendo dalla moglie?
Il 3 aprile, Courtney Love contattò un investigatore privato, Tom Grant e lo incaricò di ritrovare il marito scomparso dal 30 marzo

L'8 aprile 1994, il corpo di Cobain fu trovato da Gary Smith, un elettricista della Veca Electric, nella serra presso il garage nella sua casa sul lago washington. Smith vi giunse per installare l'illuminazione di sicurezza e vide il corpo steso all'interno. L'autopsia accerto che la morte di Cobain risaliva al 5 aprile 1994. 

Cobain aveva ingerito una mistura di eroina e valium prima di uccidersi e aveva anche scritto una lettera d'addio nascosta in un mucchio di terriccio ai piedi di un vaso. Questa lettera conteneva parole di addio al mondo della musica e non della vita terrena, e parole d'addio alla moglie e alla figlia. 


Cosa successe realmente l'8 aprile 1994? Kurt Cobain si sparò veramente un colpo alla testa con il fucile?

Ci sono ancora forti dubbi e perplessità sull'accaduto sia perchè nel fucile e nella penna utilizzata per scrivere la lettera d'addio non sono presenti le impronte digitali di Cobain che per la grafica, non sua,  nelle ultime parole d'amore la verso moglie e figlia "Frances e Courtney, io sarò al vostro altare. Ti prego Courtney continua così, per Frances. Per la sua vita, che sarà molto più felice senza di me. Vi amo. Vi amo! Kurt."

Dopo l’autopsia, è venuto fuori che il cantante aveva assunto una dose veramente alta di sostanza stupefacente e nel suo sangue c’erano anche tracce di diazapan o Valium. Come avrebbe potuto un uomo in tali condizioni eseguire un gesto così estremo?!?

Come ha fatto Cobain a spararsi se il suo corpo era talmente pieno di eroina da non consentirgli di imbracciare un pesante fucile?
 

Secondo molti Courtney Love ha avuto un ruolo fondamentale nella morte di Cobain:
  • Cobain voleva lasciare la moglie, vendicativa e subdola, e toglierla dal suo testamento, per cui questo divorzio avrebbe certamente provocato alla Love la perdita di una vita improntata nel lusso a cui non voleva assolutamente rinunciare.
  • Heldon Hoke, musicista noto come El Duce, prima di morire, in circostanze misteriose, travolto da un treno, riportò nel documentario The Cobain Case una conversazione avuta con Courtney Love che, pochi giorni prima della morte di Kurt Cobain, gli offriva 50.000 dollari per uccidere il marito. L'affare non andò in porto, ma secondo Hoke, Cobain fu poi ucciso dal musicista metal Allen Wrench assoldato naturalmente dalla Love.
Tra l'altro Courtney Love più volte ha cercato di ostacolare la diffusione in rete del documentario The Cobain Case.


Purtroppo ancora oggi sono tanti i misteri intorno alla sua morte ma una cosa è certa, Kurt Cobain ha contribuito a fare la storia del rock e la sua morte a soli 27 anni, lo ha fatto entrare di diritto nel Club 27, il circolo maledetto che ha colpito diversi musicisti ventisettenni, di cui ricordo qualche nome: Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Brian Jones, Amy Winehouse, Richey James Edwards.

"It's better to burn out than to fade away"
"È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente"


CALENDARIO

Sperando che anche questa tappa vi abbia potuto incuriosire, vi ricordo che un libro di Dannate Ragazze sta cercando una casa... seguiteci magari potreste aiutarla a trovare una casa...

Se avete perso qualche tappa cliccate nei link seguenti, nell'appuntamento di domani il Blog Leggere in Silenzio ci darà le sue impressioni sulla lettura del libro.

Bookspedia | Il colore dei libri | Words of books | Lily's Bookmark
Il salotto del gatto libraio | Leggere in silenzio | L'universo dei libri



Modulo Rafflecopter

18 commenti

  1. Non si saprà mai la verità. Di sicuro era una figura tormentata e il successo non lo aiutò per niente, minando ciò in cui credeva.
    Bella tappa ;)

    RispondiElimina
  2. Che tappa accidenti ♡.♡
    Non sapevo nulla di questa storia!!!
    Conosco qualche canzone ma non tutto questo mistero intorno alla morte di questo cantante straordinario!
    Grazie mille Sonia per avermi fatto conoscere tutto questo!
    Secondo me Courtney non la racconta giusta!!!

    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Instagram: @ross_3193
    Facebook: Rosy Palazzo

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=864716587013407&id=100004252210765

    Grazie mille per l'opportunità ♡

    RispondiElimina
  3. Quella di Kurt è una delle tanti morti strane e a mio avviso inutili nella storia del pop-rock mondiale. Un vero peccato!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

    RispondiElimina
  4. Io avevo cinque anni nel 1994, quindi avrei scoperto dei Nirvana solo molto più tardi. Ma è innegabile il fatto che Kurt Cobain non verrà mai dimenticato e la tua tappa ha messo in luce degli interrogativi e dei punti oscuri davvero interessanti.

    RispondiElimina
  5. Io avevo solo un anno quando è morto..peccato..mi sarebbe piaciuto conoscerlo! È secondo me Kurt non si è suicidato ma è stata la moglie ad ucciderlo!! La mia email è: Jess_serra@libero.it 🍀

    RispondiElimina
  6. Che dire dei Nirvana hanno segnato l'era di una nuova generazione..Io all'epoca avevo 7 anni e nn ricordo nulla sinceramente quando è accaduto ma con il passare del tempo ho scoperto le loro canzoni e ho appreso tutta la storia legata a Kurt Cobain! La verità a mio parere non verrà Mai fuori e sua moglie non ha mai voluto che riaprissero il caso a suo dire sarebbe stato troppo doloroso! Bellissima tappa complimenti!
    grecoangela1987@libero.it

    RispondiElimina
  7. Tappa interessante, non conoscevo tutti i dettagli della faccenda...

    RispondiElimina
  8. anche io ero all'oscuro della faccenda.... sinceramente non so che dire, tutto sembra ricondurre a lei... però lui sicuramente aveva qualcosa che non andava, questo mondo è terribile! gira tanta di quella merda, scusatemi il termine che ti frigge completamente tuttoo!! T_T mi dispiace però...

    RispondiElimina
  9. Wow che tappa ♡
    Conosco questo cantante, anche se quando è morto io avevo 1 anno, devo dire che avevo già letto questa storia, e non ho mai creduto alla versione della moglie, cioè che Kurt si fosse suicidato.
    E' evidente che sua moglie abbia a che fare con questa storia... peccato per la giovane vita di questo ragazzo!! :(
    Bellissima la Playlist ♡
    Una tappa davvero interessantissima, grazie per avermela fatta scoprire :)

    Partecipo molto volentieri al BlogTour e al Giveaway :)
    * Non vedo l'ora di scoprire le altre tappe *
    Di seguito ti elenco le regole che ho rispettato nel form :)
    " Ho commentato e condivido le tappe precedenti "
    Seguo tutti i blog partecipanti al BlogTour con il nome: Elysa Pellino
    La mia email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il mi piace alla pagina " HarperCollins Italia " su Facebook con il nome: Elysa Pellino
    Ho condiviso questa tappa su Facebook taggando la pagina del blog " Il salotto del gatto libraio "
    LINK CONDIVISIONE: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10209761505728137?pnref=story
    " Condividerò e Commenterò tutte le tappe " :)
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi :)
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti ♡

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vi seguo su tutti i social che uso, ovvero: Facebook, Twitter e Google+ con il nome: Elysa Pellino
      Mentre su Instagram con il nickname: e.l.i.s.a.93

      Elimina
  10. Mi piace la trama di questo libro e non vedo l'ora di leggerlo. Per quanto riguarda Cobain, sono anche io dell'idea che non sia suicidio, ma non solo perché non voleva morire, ma proprio perché se pieno di eroina non sarebbe neppure secondo me riuscito a buttarsi da qualche parte, figuriamoci sparsi, e poi con un fucile la vedo abbastanza complessa.

    RispondiElimina
  11. Ho letto un libro sulla morte di Kurt Cobain ma lascia gli stessi interrogativi del tuo articolo..temo che la verità su ciò successe non si saprà mai..

    RispondiElimina
  12. Non conoscevo tutta la storia misteriosa che circonda la morte di Cobain! Ero davvero disinformato e grazie a questa tappa ho colmato una lacuna! Senza dubbio è una vicenda davvero intricata,ma è sicuro che la moglie c'entra eccome, sembra troppo evidente.
    lauradomy@hotmail.it

    RispondiElimina
  13. Questa tappa, per me, è estremamente emozionante.
    Ascolto i Nirvana da quando avevo soltanto 13 anni, conosciuti grazie ad una persona che per caso mi lasciò un loro cd, quello ononimo.
    Amo la loro musica alla follia,
    una musica struggente, forte e indimenticabile.

    Ovviamente la mia passione per il gruppo mi ha sempre portata a ricercare notizie sul web riguardanti la morte di Kurt e soprattutto i vari pareri, contrastanti tra di loro.
    E' certamente una cosa che rimarrà per sempre avvolta nel mistero, come nel mistero rimarrà sul come possa essere possibile che una persona imbottita di eroina ed altre sostante possa avere la forza di sorreggere un fucile, un'arma non facilmente maneggiabile
    e soprattutto come possa averla puntata precisa sulla propria testa.

    Sentire soltanto menzionare il Club 27 mi fa venire i brividi.

    Complimenti per questa bellissima tappa,
    grazie alla quale molte persone potranno conoscere meglio la storia di Kurt.

    Lettrice Fissa: Eleonora C
    Facebook (like alle pagine): Eleonora C. Bookblogger Ele
    Mail: eleonora.ci92@gmail.com

    Condivisione 5a Tappa: https://twitter.com/Eleonora_C_/status/852472582188281856

    RispondiElimina
  14. Bella tappa...Mistero a parte, adoro i Nirvana >.<
    venera.lowe@gmail.com

    RispondiElimina
  15. OMG! Questi casi di assoluta cronaca nera?! Conosco i Nirvana come gruppo ma non mi sono mai interessata ai suoi componenti e ora sono a dir poco sconcertata! :O
    angelina.alboreo@hotmail.it
    Seguo: love is in the books o angela alboreo
    FB: Angelina Ekaterina Alboreo

    RispondiElimina
  16. Conosco solo Smells Like Teen Spirit, vabbè credo che questa canzone la conoscano tutti XD Anyway bellissima tappa! Avevo già sentito parlare della morte di Kurt in un documentario sul club27 ma ogni volta che rileggo la storia fa sempre un certo effetto. Fantastica la frase finale *-*

    RispondiElimina

Powered by Blogger.