5 COSE CHE...5 LIBRI CHE MI HANNO COSTRETTO A LEGGERE

Buon pomeriggio cari lettori,
eccoci giunti all'appuntamento finale che conclude anche la nostra settimana lavorativa.
Oggi in 5 COSE CHE parleremo di libri di cui a scuola mi hanno costretto la lettura bhè che vi posso dire...la mia Prof. d'Italiano è/era una persona veramente figa e alternativa...guardate un po' che cosa ci faceva leggere.

Rubrica che ricordo è stata ideata dal Blog TwinsBooksLovers!
Se volete partecipare anche voi...siete i benvenuti. (Post di presentazione)


Il tema di oggi è:  

5 LIBRI CHE MI HANNO COSTRETTO A LEGGERE (es. scuola)

1. L'AMICO RITROVATO - FRED UHLMAN

Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. "L'amico ritrovato" è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Introduzione di Arthur Koestler.






Ancora oggi mi sento di ringraziare la mia Prof. d'Italiano per avermi fatto scorprire questo libro fantastico. Se ancora non lo avete letto...affrettatevi!


2. LA TERRAZZA PROIBITA - FATEMA MERNISSI

Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina.... Così Fatima Mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di Fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell'harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all'orgogliosa difesa della propria cultura d'origine.



Libro molto interessante ma di certo non può essere catalogato nella lista delle letture imperdibili.

3. FAHRENHEIT 451 - RAY BRADBURY

In un'allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più riuscito del celeberrimo scrittore americano di fantascienza.











Farhrenheit è forse il primo distopico in assoluto che abbia letto. E proprio questo libro mi ha fatto avvicinare a quel genere. Molto carino ve lo consiglio

4. MISERY - STEPHEN KING

Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di avere «eliminato» Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone, tra terribili sevizie, di «resuscitarla» in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza può essere peggio della morte...







E si ragazzi la mia Prof. era una matta ma devo dire che se non fosse stato per lei non avrei mai letto un libro di Stephen King, ma non perchè non mi piaccia eh? Perchè a volte la mole dei suoi libri mi scoraggiano sempre. Comunque Misery è un gran bell'horror.

5. IL GATTOPARDO - TOMASI DI LAMPEDUSA

Giuseppe Tomasi, duca di Palma e principe di Lampedusa, nacque a Palermo nel dicembre del 1896 e morì a Roma nel Luglio del 1957. Il suo capolavoro, Il Gattopardo, pubblicato un anno e mezzo dopo la sua morte, rimase a lungo inedito, rifiutato da molti ediori, ma al suo apparire fu subito riconosciuto come una delle massime opere letterarie del nostro secolo. Tradotto in tutto il mondo, letto da milioni di lettori, portato sullo schermo, Il Gattopardo è ormai un classico. Siamo in Sicilia, all'epoca del tramonto borbonico: è di scena una famiglia della più alta aristocrazia isolana, colta nel momento rivelatore del trapasso di regime, mentre già incalzavano i tempi nuovi (dall'anno dell'impresa dei Mille di Garibaldi la storia si prolunga fino ai primordi del Novecento). Accentrato quasi interamente intorno a un solo personaggio, il principe Fabrizio Salina, il romanzo, lirico e critico insieme, ben poco concede all'intreccio e al romanzesco tanto cari alla narrativa dell'Ottocento. L'immagine della Sicilia che invece ci offre è un'immagine viva, animata da uno spirito alacre e modernissimo, ampiamente consapevole della problematica storica, politica contemporanea.


Allora...io non so voi ma Il Gattopardo e I Malavoglia sono letture che ho ODIATO... probabilmente quando non avrò più libri da leggere mi cimenterò nuovamente in queste letture per vedere se il mio giudizio cambi ma...ne dubito fortemente

Allora che ne pensate? Lasciatemi anche i vostri link.

7 commenti

  1. Bello Misery! Il Gattopardo odiato anche io!!!

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  2. L'amico ritrovato lo devo leggere da anni, ormai!

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  3. Bello "L'amico ritrovato"! Fahrenhait 451 invece non mi è piaciuto, anzi, non l'ho nemmeno terminato, il distopico non fa proprio per me!

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  4. Avrei pagato oro per avere una prof così!! *_*
    L'amico ritrovato e Fahrenheit 451 sono due letture che vorrei recuperare e dovrei decidermi a leggere qualcosa di King, chissà se mai ci riuscirò!

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  5. Ciao, hai avuto davvero molta fortuna a trovare una professoressa che ti consigliasse libri così stimolanti!

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  6. L'amico ritrovato è un libro che avevano fatto leggere anche a me e ricordo che mi aveva lasciata in lacrime, ma felice di averlo letto..! ^^'

    Fahrenheit 451 invece l'ho letto per conto mio un annetto fa ed è diventato uno dei miei libri preferiti..ogni tanto rileggo alcune frasi che ho sottolineato, e quanto sono vere!

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