giovedì 3 novembre 2016

SEGNALAZIONI AUTORI EMERGENTI - TOMMASO GALLIGANI E SILVIA DEVITOFRANCESCO

Avete visto quanto sono produttiva oggi? ahahah ebbene si sono nuovamente qui con voi perchè ci tenevo a segnalarvi due Autori Emergenti, una donna e un uomo... due generi completamente diversi, andiamo a scoprire insieme di cosa si tratta...

SPORCIZIA, STUPORE E UNA PIOGGIA DI MORTE

Autore: Tommaso Galligani
Editore: Self Publishing
Genere: Avventura
Pagine: 217
Prezzo: € 14,99 
Patti demoniaci per non perdere il posto di lavoro, cacce all'uomo in fatiscenti camping di periferia, alieni disperati in fuga dalla Terra, dolci animaletti allucinogeni capaci di indurre incubi devastanti: sono alcune delle deliranti storie contenute in un misterioso manoscritto pulp, inedito e introvabile, che in molti, per ragioni oscure, stanno cercando. Nessuno finora è riuscito a metterci sopra le mani: ce la farà Francesco Caschi, preparatissimo ricercatore universitario appassionato di letteratura di genere e disposto a tutto pur di arraffare il prezioso libro?
 
PICCOLO ESTRATTO 

L' insegna di quel buco di negozio era rettangolare, dipinta a mano, vernice rossa su sfondo bianco. Diceva: “Occhio&Compasso Cartolibreria” e sotto la scritta, stilizzati nemmeno troppo bene, c'erano, appunto, un compasso sospeso sopra un occhio.
Che immagine disturbante, pensò Francesco, fermandosi davanti all'ingresso. Sembrava quasi che la punta del compasso stesse per precipitare, andando a conficcarsi esattamente nel centro della pupilla.
Francesco Caschi scostò un ciuffo dalla fronte sudata e si tolse gli occhiali da miope per pulirli.
Aveva faticato molto a trovarlo, quel posto. Aveva passato weekend a girare in lungo e in largo per l'Italia, setacciato furiosamente internet a nottate intere, interrogato decine di persone, segnandosi con minuzia, in un apposito diario, ognuno dei rari e frammentari indizi che era riuscito a mettere insieme.
Alla fine ce l'aveva fatta.
“Occhio&Compasso” era una cartolibreria del cazzo. Un bugigattolo di pochi metri, nascosto in un vicolo dell' Infernetto, quartiere di casermoni e villini in serie situato all'estrema periferia di Roma.
La porta a vetri del negozio, interamente ricoperta di stickers anni '80 sbiaditi e smangiucchiati dal tempo, era affiancata da una polverosa vetrina, che accoglieva, buttati un po' a casaccio, matite e quaderni, antichi numeri di Dylan Dog e Nathan Never, figurine dai colori stinti, rimasugli di sconosciute collezioni anni '90, giocattoli vintage usati.


BIOGRAFIA
Tommaso Galligani, classe 1979, giornalista. Laureato in Giurisprudenza con una tesi in storia del diritto penale, master in Giornalismo a Bologna. Vivo a Firenze, dove scrivo di politica, cultura e cronaca per l' Ansa. Tra le mie divinità letterarie di riferimento ci sono Dick, Sterling, Matheson, Lovecraft, Bukowsky, Gibson, Benni, Calvino e alcuni tra i più grandi grandi sceneggiatori del fumetto americano, come Alan Moore, Frank Miller, Garth Ennis, Mark Millar, Warren Ellis. Nel 2013 ho pubblicato per Galassia Arte il mio primo romanzo, 'Ricordami che devo ammazzarti'. 'Sporcizia, stupore e una pioggia di morte' fa parte di un'ideale trilogia pulp incentrata sul tema della decadenza della civiltà occidentale che si concluderà con un terzo romanzo, 'Black Karma', attualmente in fase iniziale di elaborazione.

L'autore ha scritto anche: RICORDATI CHE DEVO AMMAZZARTI

Un uomo solitario, a bordo di una Panda scassata, percorre senza meta i boschi dell'Appennino tosco-emiliano in ricerca di un rifugio dalla fame e dalla follia esplose intorno a lui. La terra sembra essere giunta al capolinea per ragioni che nessuno riesce a spiegare: è di scena l'Apocalisse. Ma il fuggitivo non si arrende e continua a correre, cercando di sopravvivere e di incontrare un compagno di viaggio che lo aiuti a tirare avanti e... magari gli racconti una storia. Sì, perché in questo scenario catastrofico e grottesco, senza più valori, punti di riferimento o mezzi di comunicazione, forse l'unica forma di resistenza è proprio parlare, rievocare, narrare, tra le macerie, "il mondo di prima". E tra le righe delle storie "a catena" raccontate dal protagonista e dai personaggi nei quali egli si imbatte lungo la strada ubriaconi, spostati ed emarginati, ognuno con il suo carico di deliri - il lettore potrà scoprire, un colpo di scena dietro l'altro, quanto profondi e perversi possano essere divenuti gli abissi interiori dei pochi superstiti rimasti a guardare in faccia la fine.




UN SECONDO, PRIMO NATALE


Autore: Silvia Devitofrancesco
Editore: Self Publishing
Genere: Commedia Romantica
Pagine: 168
Prezzo: € 10,39 (ebook 1,99) Gratis con Kindle Unlimited
Data di Uscita: 3 Novembre

Da quando il suo fidanzato Bruce l’ha tradita con la sua migliore amica Shelly proprio la sera del 24 dicembre, Apple Horn odia il Natale con tutta se stessa. E se un aitante uomo con un ridicolo cappello da elfo sulla testa bussasse alla sua porta? Steve, fondatore del servizio gratuito “Secondo, primo Natale” ha una missione da compiere: trasformare la gelida fanciulla in una Christmas Lover Doc, step by step. Tra iniziali perplessità, abeti da addobbare, batticuore e paure da vincere riuscirà la diffidente Apple a fidarsi dell’intrigante Steve? E il loro sarà destinato a restare solo un rapporto puramente formale?


PICCOLO ESTRATTO 

CITAZIONE:  «Ho sbagliato, Apple. Non avrei dovuto dire… Insomma, non avrei dovuto dirti quello che ti ho detto.»
    
Frase degna di un settimanale di enigmistica!    
«Scuse accettate» taglio corto.    
«Non è questo…» riprende, stringendomi ancora.      

«Steve, basta. Non facciamoci più del male. Auguriamoci un sereno Natale con un sorriso.»
L’uomo che mi sta abbagliando con i suoi splendidi occhi scrolla la testa con decisione.  «Io non voglio augurarti un sereno Natale come si è soliti fare con un bigliettino d’auguri.»    
Apro la bocca per replicare, ma Steve mi ferma con un cenno della mano.     
«Io voglio essere il primo ad augurarti un magico Natale, uno splendido anno nuovo, un tenero san Valentino, una divertente estate. Voglio baciarti sotto il vischio e guardarti intensamente negli occhi mentre celebro il mio amore per te. Ogni giorno. Per tutte le ricorrenze che verranno. Io ti amo, Apple.»    
Oh my God, questa è Poesia

Silvia Devitofrancesco, classe 1990, è nata a Bari, dove vive tuttora. Ha conseguito la Maturità Classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum "Editoria e giornalismo"). Dopo aver pubblicato racconti in antologie, approda al romanzo con Lo specchio del tempo (pubblicato per la prima volta nel 2014 dalla Casa Editrice Libro Aperto International Publishing e ripubblicato nel 2016 in versione Self Publishing) col quale si classifica prima al contest “Autore possibile 2016” nell’ambito della quindicesima edizione del Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare. Nel 2016 pubblica Ultimo accesso alle… e firma assieme ad Arianna Berna, Monica Coppola e Loriana Lucciarini il volume solidale 4 petali rossi frammenti di storie spezzate (Arpeggio Libero Editore.
Contatti 
Blog: www.ragazzainrosso.wordpress.com
Twitter: @ragazzainrosso
Pagina Facebook: Silvia Devitofrancesco autrice 



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