giovedì 17 novembre 2016

PAGINA 69 #30

Buonasera anzi con questo tempo mi verrebbe da dire Buonanotte...qui fuori è tutto buio se non fosse per qualche luce che viene dalla Piazza... (Piazza Cavour - Roma).
Il pensiero che devo mettere il naso fuori con questo freddo mi fa venire i brividi e pensare che dopo vado a giocare anche a beach aaaahhh!!!
Comunque eccomi qui con il consueto appuntamento del giovedì...Pagina 69, rubrica dedicata agli autori emergenti.

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
  • prendete un libro di un autore emergente ancora da leggere
  • scrivere la pagina 69 (pagina 69 che vedo sul mio dispositivo)
  • scrivere titolo e autore per chi fosse interessato a leggere il libro

LA TERZA GALASSIA - CASSANDRA GREEN

Editore: Self Publishing
Genere: Distopico
Prezzo: Ebook € 1,99 
Pagine: 231
Un'ingiusta accusa di omicidio stravolge la vita del giovane Jess e dei suoi amici Hayden e David. Arrestati e rinchiusi in un inconsueto riformatorio, i tre ragazzi capiscono molto presto che la loro unica possibilità di salvezza è la fuga. Ignari del perché vengono inseguiti da un manipolo di mercenari senza scrupoli, i tre amici si troveranno ad affrontare un lungo viaggio ricco di peripezie che li porterà da New York a Boston, fino alla lontana Italia. Qui Jess si troverà faccia a faccia con il suo acerrimo nemico Giovanni Petroselli, il quale gli svelerà una verità sconvolgente, in grado di sovvertire le sorti del pianeta Terra.
«Tommy, non ce la faremo… Tommy!» l’ammonì. Un brivido percorse la schiena tatuata di Jess quando il tettuccio dell’auto urtò contro la serranda del garage che lentamente stava scendendo.   L’attrito produsse una cascata di scintille insieme ad un suono agghiacciante che sconvolse gli animi dei passeggeri.
  «Gesù Santo!» urlò David, guardando l’entrata del garage che si erano lasciati alle spalle.
  Il grido di paura di Hayden richiamò l’attenzione di David che si voltò, appena in tempo per intravedere la guardia investita da Tommy.
  L’uomo sbattè la schiena contro il vetro anteriore del veicolo per poi ruzzolare oltre la macchina e ricadere a terra dalla parte opposta.
  Dalla bocca di David uscì un: «Jess… Tommy… Jess!» che per la sua mente sconvolta voleva dire: “Ragazzi, la nostra voglia di evasione non deve costare la vita a qualcuno”.

«Credo che tutto sia stato creato con lo scopo di incastrarmi: le informazioni sbagliate sul centro commerciale, la telecamera a infrarossi e il montaggio del video» disse con tono incredulo.
  Jess strinse a sé Serena annusandole i capelli che profumavano del suo shampoo preferito.
  «Jess che facciamo?!» incalzò lei.
  «Tu niente. Io… neanche. L’hanno fatto di proposito, perciò sanno che sono io e quindi mi verranno ad arrestare».
  «Ti arrendi così?!» esclamò, intenzionata ad aiutarli in ogni modo. Loro erano i suoi migliori amici, e Jess… be’, lui era l’uomo della sua vita.
  Lui la fissò non sapendo cosa risponderle, era troppo confuso per i bagordi della sera prima, e il pianto straziante di sua madre che lo fissava con occhi spaventati non lo stava aiutando.
  «Qualunque cosa farò, non ti deve importare. Serena, tu hai la tua vita» le disse sperando che lei non si offendesse. «Non le permetterò di rovinare il suo futuro per venire dietro ad un bamboccio come me» pensò, maledicendosi. Se lo sentiva che avrebbe dovuto starsene a casa.
  «Ma io…».
  Jess la baciò mettendo in quel bacio tutta la passione e tutto il desiderio che provava per lei. «Vai all’università. Quando dovevi partire? Credevo ieri…» le chiese.
  «Oggi pomeriggio».
  «Allora vai e non mi cercare più».
  «Eccole» pensò Serena, mentre le lacrime calde cominciarono a pizzicarle gli occhi. Jess ne asciugò una che prepotentemente iniziò a scivolare sulla guancia.
  Non era affascinante o sensuale come le donne che lui era abituato a frequentare, anzi: al contrario di loro aveva un viso minuto e agli occhi di lui, lei appariva così fragile, una bambolina dai lunghi capelli castano-chiari.

All’età di tredici anni Tranquilli Maria Donata partecipa al suo primo concorso letterario con la poesia: “Quartiere di periferia” aggiudicandosi un ottimo piazzamento e la pubblicazione dell’opera. All’età di ventuno anni pubblica il suo primo romanzo ottenendo un discreto successo nella città natale.
Dopo gli studi, Tranquilli decide di pubblicare con lo pseudonimo Cassandra GREEN il suo secondo romanzo: I Figli Dell’Ombra. Un thriller/noir che riscuote subito un grande successo vendendo più di 2000 copie in poche settimane.
Attualmente gestisce un blog: Passione Libro e un gruppo su Facebook dove aiuta autori esordienti a promuoversi. Nel tempo libero, quando non è impegnata a passeggiare con i suoi amati cani, viaggia on the road per il mondo.

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ha incuriosito la pagina 69? Se volete potete acquistarlo direttamente dal link qui sotto.

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