giovedì 13 ottobre 2016

PAGINA 69 #26

Buon pomeriggio readers,
ma questo cambio rempentino della temperatura lo avete notato? Qui l'altra settimana ancora stavamo a maniche corte e ora devo anche sbrigarmi a fare il cambio stagione prima che diventi un ghiacciolo, per non parlare poi della piogga...oggi non ha smesso un attimo di piovere, ebbene si l'inverno si avvicina...E visto che si sta avvicinando così velocemente oggi con la pagina 69 respiriamo un po' l'aria Natalizia.

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
  • prendete un libro di un autore emergente ancora da leggere
  • scrivere la pagina 69 (pagina 69 che vedo sul mio dispositivo)
  • scrivere titolo e autore per chi fosse interessato a leggere il libro

ADAMANTINO E I SEGRETI DI NATALE - MILKO MITI


Editore: Youcanprint Self-Publishing
Genere: Fantasy
Prezzo: 12,90 (Ebook 1,99)
Pagine: 220
Adamantino Adami ha tredici anni e non si è mai allontanato da Villargento. È la notte di Natale, quando riceve un libro dallo sconosciuto che vive nel bosco alle porte del paese. Quel regalo inaspettato lo spingerà a partire per un viaggio straordinario, fino all'origine della sua famiglia. Ad aiutarlo ci sarà Stella, la compagna di classe di cui è innamorato. Cresciuto senza il padre, Adamantino deciderà di mettersi sulle sue tracce, riuscendo a scovare una fantastica macchina del tempo e a svelare la verità sull'esistenza di Santa Claus. Entrerà a Lumen, "l'altra" città nel sottosuolo di Firenze, conoscerà la vera amicizia e affronterà un nemico implacabile, che ha percorso i secoli per venirlo a prendere.
– Signor Luchino – chiamò Adamantino con una nota d’incertezza nella voce.  – Mi sente? –
Con tutto quel russare, risultava difficile far notare la propria voce. Adamantino si avvicinò per scuoterlo, ma più lo toccava e più Luchino aumentava l’intensità della ronfata.
– Buttiamolo giù dal tavolo – suggerì Leo tastandogli la pancia.
Adamantino negò con la testa. – Continuerebbe a dormire sul pavimento – disse aprendo l’armadio.
– Tuo nonno si è raccomandato di farci accompagnare da lui – incalzò Olimpia punzecchiando Luchino alle costole.
– È inutile – concluse Adamantino. – Prendiamo queste coperte e andiamocene. Ho un’idea
migliore. –
Adamantino entrò per primo nella rimessa e riuscì ad aprire lo sportello dell’automobile.
– Sei impazzito? – chiese Leo fra il gasato e il preoccupato. – Non vorrai mica prendere questa carretta surgelata? –
Adamantino girò la chiave lasciando che il motore singhiozzasse.
– Accidenti, datemi una mano – sibilò abbassando il finestrino.
Leo si affrettò ad aprire il cofano spiegando che, a causa della rigida temperatura, Luchino aveva sicuramente scollegato la batteria. Appena la ricongiunse al motore, il rombo si diffuse all’esterno rimbalzando sugli speroni rocciosi. Adamantino ingranò la marcia indietro. Una volta usciti nel piazzale, Leo e Olimpia gli fecero notare il pessimo stato del mezzo, ma la sua decisione era irremovibile, perché l’adrenalina gli aveva spazzato via qualsiasi inibizione.
– Hai mai guidato una macchina? – chiese Leo, cercando di sovrastare il continuo abbaiare del cane.
– Mai – rispose Adamantino schiacciando l’acceleratore. – Ho soltanto visto mia madre farlo. –
Continuò a ridere d’eccitazione fino a quando la macchina sbandò. Vedendo la parete della montagna avvicinarsi, schiacciò il freno e l’auto partì in scivolata andando a sbattere contro la roccia. Il motore si spense. Il cofano si accartocciò lasciando che il lunotto anteriore si costellasse di tagli che brillarono come una ragnatela bagnata sotto la luna.
Fu l’istinto a farli voltare in direzione della casa, dove una figura in vestaglia li stava guardando. Teneva le braccia conserte e il volto nell’ombra. Prima che potessero riorganizzare le idee, l’uomo uscì allo scoperto e iniziò a correre verso di loro.


Se vi va date un'occhiata anche al carinissimo trailer...




Mi chiamo Milko Miti, sono nato il 29 giugno del 1976. Sono un appassionato di scrittura creativa. A ventiquattro anni mi sono trasferito a Oxford, dove ho approfondito la conoscenza della letteratura fantastica anglosassone. Rientrato in Italia, ho iniziato a scrivere Adamantino e i segreti di Natale. Credo nelle nuove generazioni e nella loro imprevedibile forza rinnovatrice, per questo adoro le novità e nei libri i colpi di scena. Ora vivo nelle Marche, da qualche parte fra le colline. Il mio motto: Il mondo è tutto da inventare.
 

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ha incuriosito la pagina 69? Se volete potete acquistarlo direttamente dal link qui sotto.

4 commenti:

  1. Ma che bella l'atmosfera natalizia, qui ancora è davvero lontanissima. Niente pioggia, caldo assurdo, il sole scioglie quasi come in estate ma il vento inizia a farsi fresco. Il risultato? mi sento tutta rotta :(

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    1. Te prego mi ospiti voglio anche io il sole e il caldo e soprattutto...gli arancini ahahah un bacione ;-*

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ciao ragazze!
    L'inverno è magico e Natale è il nome di un personaggio :-)
    Il libro è disponibile ad un prezzo super scontato.
    Buona lettura!

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