martedì 24 maggio 2016

LA NOTTE IN CUI CI SIAMO ASCOLTATI DI ALBERT ESPINOSA

Buongiorno readers,
continua la mia corsa per recuperare le recensioni, questo mese o ho letto troppo (impossibile) o sono diventata troppo pigra nel scrivere i miei pareri sui libri (molto probabile)...
Prima della fine del mese devo mettermi in pari su tutto così da giugno prometto di fare la brava bambina ^_^ Detto questo quindi eccomi qui con il mio parere su questo libro (molto breve) inviatomi gentilmente dalla Casa Editrice.

Titolo: La notte in cui ci siamo ascoltati
Autore: Albert Espinosa
Editore: Salani Editore
Genere: Narratica Contemporanea
Pagine: 103

«Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia.E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…»
Forse è un caso, forse no. La tua vita inizia ad assomigliare a un film, e tu sei il protagonista.
Sullo sfondo, l'Oceano, la musica, le notti caraibiche. 
Dentro di te, un paesaggio nuovo, un altro viaggio...
Dani sta per compiere diciotto anni e parte con la scuola per la Repubblica Dominicana. Intuisce, anzi vuole che quel viaggio sia importante, ma ancora non sa perché. Forse è l'occasione giusta per farsi ammettere, finalmente, nel gruppo dei ragazzi più popolari e ammirati della scuola, capeggiati da David, il Numero uno, l'irraggiungibile. Forse.
Con la voce di Dani, Albert Espinosa dimostra ancora una volta la sua inarrivabile capacità di dire nel modo più semplice le cose più profonde; di raccontare con sensibilità, umorismo e – perché no – senza peli sulla lingua l'educazione sentimentale di un adolescente, il suo viaggio alla ricerca di se stesso, della propria identità sessuale e dell'autenticità delle emozioni. Un romanzo per i lettori di tutte le età, per tutti coloro che hanno esclamato almeno una volta: «Questo viaggio mi ha cambiato la vita!». E per tutti coloro che quel viaggio devono ancora farlo. 

La primissima cosa che voglio subito dirvi di questo libro è che oltre a far sicuramente riflettere... (andrebbe fatto leggere alle scuole medie) mi ha fatto morire dalle risate... I primi capitoli sono stati fantastici, Dani, il protagonista principale è un portento e io mio sono ritrovata a sorridere e a sghignazzare come una scena nel treno... 
E' attraverso questo diciassettenne infatti che ci viene raccontata la "gita scolastica", il viaggio della maturità che tutti aspettano con ansia per cinque anni.
La narrazione quindi risulterà essere molto semplice e scorrevole perchè proprio con gli occhi di un adolescente, Dani, ci verranno descritte tutte le situazioni e i sentimenti che lo coinvolgeranno in questo viaggio.
Dani è partito insieme alla sua classe in gita per la Repubblica Domenicana dove, insieme ai suoi migliori amici,  Albert e Jandro, passerà una settimana dentro un bellissimo villaggio turistico (ma solo io sono stata portata in gita a Tolfa?). Dani ha la certezza che questo sarà un viaggio indimenticabile, anche perchè al suo ritorno a casa, avrà compiuto 18 anni.

Quando per un errore Dani si accorge di aver scambiato la valigia con quella di David, il ragazzo perfetto, il ragazzo che va bene a scuola e in qualsiasi sport, "il Numero uno" ossia il "Re" dei ragazzi più popolari della scuola, crede in un segno del destino, forse e arrivato il momento di stringere amicizia con quello gruppo e osa quello che non ha mai osato fare a scuola...scambiare qualche parola con David.

«Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso. Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia. E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…»

Tra i due piano piano nasce un' intesa "particolare" e solo la maestria di questo scrittore, Albert Espinosa, ormai diventato famossissimo con il libro "Braccialetti rossi" da cui ha preso vita anche una serie Tv, che vengono trattati in modo semplice e alla portata di tutti, temi importantissimi, come la scoperta di sè e dell'amore verso il "diverso" o come l'integrazione in un gruppo e le difficoltà nell'essere accettati...
Per il lettore alla fine non si tratterà più di un semplice viaggio della maturità,  ma ci ritroveremo proiettati verso un viaggio alla ricerca di se stessi, viaggio in cui non sempre è facile ammettere chi si è veramente.
Consiglio questo libro a tutti i lettori di qualsiasi età ma sarebbe opportuno come ho già detto precedentemente, farlo leggere nelle scuole, affinchè i ragazzi da subito capiscano che in fin dei conti...SIAMO TUTTI UGUALI sia se sei il Numero uno David, amato da tutti o sia se si è Dani il ragazzo "escluso".

"La magia dei momenti, i momenti magici arrivano e se ne vanno, vanno via con il vento e ritornano con i ricordi. La magia dei momenti, i momenti magici arrivano e se ne vanno, vanno via con i ricordi e ritornano con il vento"

2 commenti:

  1. Wow, stupenda questa recensione *-* Purtroppo non ho nè visto nè letto Braccialetti Rossi... Però ho assolutamente aggiunto questo libro in WL, mi incuriosisce molto vedere come l'autore tratta i temi di cui parli!

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    1. Ti ringrazio Chiara ^_^ poi è un libro breve lo si legge veramente in pochissime ore ne vale la pena ;-)

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