mercoledì 13 aprile 2016

LO STRANO CASO DELL'ORSO UCCISO NEL BOSCO DI FRANCO MATTEUCCI

Buongiorno,
oggi qui a Roma c'è un vento che ti si porta via alla Mary Poppins e si sta anche annuvolando tutto...meglio adesso però che nel week end!
E' il tempo però giusto per parlarvi di un thriller che mi ha stupito tantissimo... peccato che manchi solo la neve e poi l'ambientazione era perfetta...

Titolo: Lo strano caso dell'Orso ucciso nel bosco
Autore: Franco Matteucci
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Pagine: 201
Un corpo senza vita giace sulla neve nell’apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all’interno il nome della vittima e una lettera greca. L’assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L’ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la sua solita lucidità. Qualcosa – qualcuno – offusca la sua mente investigativa. E intanto il crimine continua a spandersi come una macchia di sangue, lentamente ma inesorabilmente. Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c’è la vita di tutta la valle…

Devo essere sincera, appena ho visto il titolo di questo libro, nonostante sia stato un omaggio della CE che ringrazio tantissimo, ho storto la bocca...uccisione di un animale? No non ce la posso fare, sono troppo sensibile su questi argomenti, poi però in rete ho iniziato a leggere molti pareri positivi che alla fine mi hanno incuriosita troppo e così ho preso in mano il libro.
Bhè "Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco" è stato veramente una rivelazione, è un Thriller o meglio un giallo a tutti gli effetti, pieno di colpi di scena e intrighi pazzeschi.
Tutto inizia con l'uccisione di un' Orsa e i suoi piccoli nella cittadina di Valdiluce, comunità in cui l'Orsa era diventata un simbolo e un'attrazione turistica.
L'orsa viene ritovata in piedi davanti ad un albero, albero in cui l'Orsa ha cercato di scrivere il nome dell'assassino e anche se questa è un'informazione assurda è quella che mi ha fatto scattare la voglia di divorarmi il libro.


Ma l'assassinio non si è solo macchiato di questo orribile delitto uccidendola, gli ha anche afflitto una morte lenta e dolorosa causando così anche quella dei suoi piccoli.

Bruna sapeva che quell’uomo prima o poi avrebbe cercato di assassinarla. Faceva parte del gioco, era scritto nel destino di chi, come lei, conduceva un’esistenza addomesticata. Da giorni nel ventre le pulsava un male feroce, un fagotto scoppiato all’improvviso, come se avesse ingoiato un nido di calabroni. Vacillò. Bruna che era sempre stata agile, leggera, cadde pesante sulla neve. Il motore della sua vita si stava inceppando. Non poteva che essere la morte. Arrivata all’improvviso. Voluta da lui.
  
L'ispettore Santoni, nativo di Valdiluce, si occuperà del caso mettendosi subito sulle tracce dell'assassino che oltre all'Orsa sta continuando a lasciarsi dietro, scie di corpi, ora umani.
Sembra infatti che l'omicida voglia attaccare i simboli principali di Valdiluce e forse anche il nostro ispettore potrebbe essere in pericolo come del resto tutta la cittadina.
Ho trovato il racconto veramente fantastico, l'autore è stato capace di dettare un ritmo incalzante e pieno di colpi di scena e anche se all'inizio può sembrare un po' lento a causa dei tanti soprannomi con relativi nomi da ricordare, ad ogni omicidio che avviene, non puoi far a meno di sbrigarti a leggere le pagine per scoprire chi è stato...Sei lì in attesa di una intuizione dell'ispettore ma fino quasi alla fine si rimane senza risposta.
E' possibile che l'ispettore Santini, chiamato anche Lupo Bianco, famoso per il suo olfatto delicato e la per sua bravura nel risolvere velocemente i casi, non riesca a scovare l'assassino che, per giunta, sta firmando tutti i suoi cadaveri?
Purtroppo neanche la grossa omertà tra gli abitanti di Valdiluce aiuterà Lupo Bianco a velocizzare le indagini, anzi in alcuni casi e sarà anche ostacolato.
Da che non volevo neanche iniziarlo alla fine mi sono ritrovata così immersa nella lettura, curiosa di scoprire l'assassino, che questo libro l'ho praticamente divorato in pochissimi giorni.
Vi dico solo che mentre leggevo di come si era appena svolto un omicidio, talmente non me lo aspettavo che quasi mi sono messa ad urlare per l'orrore ahahah. (Probabilmente chi lo ha letto sa a quale scena mi riferisco).
Devo dire anche che nonostante il libro faccia parte di una serie già avviata, non avrete nessun problema a leggere solo questa singola avventura.


Concludo qui il mio pensiero sul libro perchè essendo le vicende talmente legate tra loro non voglio rischiare di dirvi particolari importanti facendovi dello spoiler, ma se volete leggere un giallo intrigante che non vi porti via troppo tempo, questo è il libro che fa per voi e se iniziate a soffrire già i primi "calori" essendo ambientato tutto sulla "neve" vi porterà un po' di refrigerio.
 


3 commenti:

  1. dai, me lo hai fatto rivalutare ... avevo sottovalutato questo titolo.

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    1. anche io all'inizio invece...è stata una lettura veramente piacevole ;-)

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  2. Ciao!! l'ho ricevuto, ma ancora non sono riuscita a leggerlo, dopo i tuo pensiero credo che lo aprirò con più piacere :-)

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